Ordigno esplosivo contro la sede degli arbitri

Bomba sede arbitri
Bomba sede arbitri

Per fortuna che in Italia, nonostante siano montate incredibili polemiche per l’operato dell’arbitro Gianluca Rocchi in Juventus-Roma, il clima non sia così esasperato da passare alla violenza.

A Cipro tuttavia non si può dire lo stesso. A Nicosia degli ignoti hanno piazzato un ordigno esplosivo – di piccola entità – davanti all’ingresso della sede dell’Associazione degli arbitri: nessun ferito, solo qualche danno all’edificio. La polizia indaga sui responsabili.
Nell’isola mediterranea la tensione è alle stelle dall’inizio del 2014: questo è infatti il terzo deplorevole episodio perpetrato ai danni degli arbitri. Un’altra bomba era stata fatta esplodere nei pressi di un’auto di un altro fischietto, mentre a Limassol poco tempo fa una molotov è stata scagliata contro la casa di un guardalinee.
Il presidente della Fifa, Joseph Blatter, ha duramente condannato il gesto: “Mi associo alla federcalcio cipriota (Cfa) nell’esprimere la mia condanna per il vile attacco bomba nel quartier generale dell’associazione degli arbitri. I direttori di gara svolgono uno dei compiti più difficili nel calcio ed è essenziale che sia la famiglia del calcio sia la polizia garantiscano loro il necessario rispetto e la protezione. Speriamo che coloro che hanno commesso questo atto criminale vengano presto assicurati alla giustizia. So che la Cfa sta già lavorando duramente per creare un ambiente sicuro in cui gli arbitri possano lavorare e voglio esprimere il pieno supporto della Fifa ai vostri sforzi, così come la solidarietà a tutti i membri della comunità cipriota degli arbitri in questo momento difficile”.

Fonte: sportal.com