Oggi è un mese dall’ultima vittoria. Mancini: “Ricominciamo”

Domani Palermo-Inter, e Roberto Mancini ha un solo obiettivo: “La vittoria, i tre punti. Sarebbe molto importante. Palermo e poi a Bologna”. L’Inter non vince da un mese. E segna poco. “Aspetto i gol di Icardi. Ne ha sempre fatti tanti, e continuerà a farlo. Ci trascinerà”. Vede in Jovetic un Mancini-giocatore: “Lui sa far scoccare la scintilla”. Previste rotazioni a centrocampo. Murillo sta bene e ci sarà.

Venerdì 23 settembre, sera: Inter-Verona 1-0, gol di Felipe Melo. Oggi è un mese, oggi è la vigilia di Palermo-Inter e quel che si chiede, e ci spera Mancini, è un’Inter che torni a godersi il sapore della vittoria. Allora era la quinta consecutiva, 15 punti; poi Fiorentina, Samp e Juve, 2 punti in 3 gare, il brivido di una crisi (o crisetta) circoscritta a tre partita, ma la zona-primato è sempre (anche) nerazzurra, salvo riflettere su un attacco che fatica, maledettamente, a fare gol e su una squadra che può, anzi deve, tornare a vincere. C’è l’insidia Palermo, in trasferta. La parola a Mancini.

Il derby appena giocato che cosa porta di buono?
“Giocatori che hanno avuto modo di farsi vedere, di farsi notare e hanno fatto bene. Avranno il loro spazio. Con tre partite in sette giorni, certe rotazioni sono necessarie”
Le insidie della gara di Palermo?
“Ci sono, e sono parecchie. E’ una squadra viva, ricca di talenti e di motivazioni per fare bene”.
La vittoria manca da un mese esatto.
“Sì, ma ci sono stati i turni di sosta. Speriamo di riprendere a vincere, ci sono due trasferte”.
Kondogbia avrà spazio?
“Se gioca, farà bene perché è un ragazzo di talento. Se non gioca va bene lo stesso. Non è un problema se una volta va in panchina”.
Lei ha chiesto a Thohir 4 rinforzi a gennaio per puntare allo scudetto?
“No, mai parlato con lui di rinforzi. Vedremo fra un mese o due. Lo scudetto? Vedremo, siamo lì, vedremo dove sarà l’Inter fra qualche settimana”.
Ljajic può trovare spazio?
“Lui può essere molto utile e non è ancora al cento per cento, fra domai e martedì lo avrò a disposizione e avrà il suo spazio”.
A che punto è l’Inter?
“A un buon punto, ma non al massimo, ed è un bene che sia così. La condizione sale poco alla volta. Faccio un esempio: Icardi. E’ il nostro bomber, fin qui ha segnato due gol, ne farà ancora tanti, e quei tanti gol che Icardi farà ci aiuteranno ad andare avanti, di andare in alto”.
All’Inter manca uno come Mancini, uno che accende le partite.
“Non mancano. C’è Jovetic, che sa fare giocate speciali. Contro la Juventus ne ha fatte quattro-cinque. C’è anche Perisic che può accendere questi tipo di scintilla”.
Le ultime tre partite, poche palle-gol.
“Contro la Fiorentina non fa testo, 3-0 e noi in dieci. Contro la Samp, abbiamo creato nove-dieci palle-gol. Con la Juve no, non le abbiamo create noi e loro. Icardi, ripeto, segnerà tanto. Lo ha sempre fatto. Quando la squadra lo saprà assistere nel migliore dei modi”.

Pogba e Kondogbia: qual è la differenza?
“Pogba è alla sua terza stagione in Italia. Kondogbia è qui da tre mesi, le difficoltà iniziali ci sono e ci stanno. Ma diventerà un grande centrocampista”.
Biabiany e Murillo come stanno?
“Biabiany sta bene, migliora, ci darà soluzioni importanti. Murillo sta bene, sta bene”.
Quanto parlano di scudetto, in generale, pochi citano l’Inter.
“Meglio così. E in fondo è anche legittimo: Juve, Napoli e Roma sono più attrezzate, vengono da stagioni importanti”.
Brozovic rilanciato con la Juve.
“Brozovic rilanciato, Guarin in panchina, Kondogbia in panchina. Ci sono le rotazioni, ci sono giocatori giovani come Kondo e appunto Brozovic”.
Mihajlovic in difficoltà al Milan. Cosa vi siete detti?
“L’ho visto mercoledì. Voglio bene a Sinisa e spero che le cose per lui vadano bene. Se passa un momento non proprio positivo, non so… E’ un mio amico e spero risolva tutto per il meglio, e presto”.
Felipe Melo domani in panchina?
“Non lo so, ci sono due partite in tre giorni e credo che giocheranno un po’ tutti”.
La difesa come sta? Ranocchia come è andato nel derby? Santon spesso nella lista dei partenti.
“La difesa funziona, quando ci sono tutti, funziona. Santon nella lista dei partenti non lo abbiamo messo noi, è un giocatore molto importante che può fare di più, molto di più. Ranocchia? E’ un ottimo giocatore, lo penso veramente, poi a volte si fanno degli errori. Mi spiace che stia in panchina, ma gli darò sempre una chance”.
Palermo, da un momento difficile alla vittoria col Bologna.
“E’ un’ottima squadra, ha 10 punti, ha fatto ottime gare in trasferta. Non è facile giocare a Palermo, c’è Vazuqez, c’è Gilardino, ci sono tanti giovani, ma è una gara importante per noi. Se facciamo 3 punti, le cose si mettono bene. Bisogna giocare con la stessa intensità mostrata contro la Juventus. Dobbiamo giocare bene, attaccare, segnare un gol e anche più”.