Occhi Inter su Marco Silva, il nuovo Mourinho

La posizione di Frank de Boer come tecnico dell’Inter è in forte bilico: l’olandese è reduce da tre sconfitte consecutive in campionato, dati che non sono affatto piaciuti alla società nerazzurra che ora inizia seriamente a valutare altri nomi per la sua sostituzione.

Il match casalingo contro il Torino sarà decisivo per l’ex allenatore dell’Ajax che, in caso di altro passo falso, saluterà con molta probabilità Milano per lasciare il posto ad un sostituto.

Si parla molto di un tecnico italiano, che possibilmente conosca l’ambiente: Mandorlini,Pioli, Guidolin e Leonardo non sono profili da scartare anche se, nelle scorse ore, ha preso quota un’ipotesi tanto affascinante quanto azzardata.

Nel mirino di Suning è finito infatti il 39enne Marco Silva, attualmente senza squadra dopo la positiva esperienza in Grecia all’Olympiakos. Ex difensore (si è ritirato nel 2011 dopo aver militato nell’Estoril Praia), ha iniziato subito la sua carriera da tecnico proprio tra le file dell’Estoril, guidato per tre anni in cui è arrivata una promozione nella massima serie al primo tentativo.

Nel 2014 decide di fare il grande passo approdando allo Sporting Lisbona in sostituzione di Leonardo Jardim, diventato nel frattempo l’allenatore del Monaco. Con i biancoverdi ottiene un terzo posto in campionato e, nella stessa stagione, conquista la Coppa del Portogallo dopo aver sconfitto il Braga ai calci di rigore: si trattò del primo trofeo conquistato dalla società di Lisbona dopo la Supercoppa portoghese del 2008.

Nell’estate del 2015 lascia però lo Sporting che lo esonera a causa di alcuni screzi con la dirigenza: si accasa così all’Olympiakos, con cui esordisce in Supercoppa di Grecia battendo con un netto 3-0 il Panionios. In campionato non c’è storia: su un totale di 30 partite arrivano ben 28 vittorie, 1 pareggio ed 1 sola sconfitta, numeri che permettono la conquista del 43° titolo con ben sei giornate di anticipo. Prestigiosa anche la vittoria in casa dell’Arsenal, sconfitto per 3-2 sul proprio campo nella fase a gironi della Champions League.

Lo scorso 23 giugno ha rassegnato le proprie dimissioni a causa di motivi personali che lo hanno indotto a fermarsi. Ora però potrebbe tornare in corsa per una sfida ancora più importante, in quell’Inter che fu un tempo del suo connazionale Josè Mourinho. A proposito, Marco Silva è considerato l’erede dello ‘Special One’, allo stesso modo di Villas Boas che però non ha soddisfatto le attese. Chissà che sia giunta la volta buona…

 

FONTEgoal.com