L’inizio del nuovo anno sarà decisivo per il progetto San Siro di Inter e Milan. I club – come ricorda la Gazzetta dello Sport – a inizio novembre hanno depositato in Comune l’integrazione dello studio di fattibilità (presentato a luglio 2019) e il piano economico finanziario del nuovo stadio e dell’area attorno all’impianto di oggi. “I club hanno ridotto l’indice volumetrico extra-stadio, passando a 0,51 (si era partiti da 0,63), e riutilizzeranno il Meazza, conservandone diversi elementi iconici, come distretto sportivo e commerciale – si legge -. Inter e Milan nei mesi scorsi hanno dato l’ok al pagamento di 100 milioni per la concessione del diritto di superficie sulla zona per i prossimi 99 anni e di almeno altri 80 per rifunzionalizzare del Meazza. Per il nuovo distretto San Siro, con al centro uno stadio di 60-65 mila posti, rossoneri e nerazzurri hanno messo sul tavolo un investimento di 1,2 miliardi di euro”.

In corsa per la costruzione del nuovo impianto rossonerazzurro ci sono Populous con la sua “Cattedrale” e Manica-Sportium con gli “Anelli”. L’obiettivo è quello di aprire nel 2024 anche per poter ospitare i Giochi Olimpici nel 2026.