Nuovo blitz per Destro, Moratti scatenato

Sono giorni decisivi per Mattia Destro. Com’è noto, il Siena ha esercitato il diritto di riscatto per la metà del cartellino del giocatore prima che scadesse il termine per la risoluzione delle comproprietà e dunque oggi l’attaccante è diviso a metà tra il Genoa e il club toscano. La mossa dei bianconeri ha fatto saltare i piani di Preziosi. Il patron rossoblù nei giorni scorsi ha reso noto di avere un’intesa di massima con la Roma, ma in realtà l’intenzione del presidente del Genoa è quella di vendere Destro all’Inter. Il Siena, al contrario, ha un’intesa di massima con la Juventus, anch’essa molto interessata al giocatore, e dunque la situazione si è fatta piuttosto ingarbugliata. Secondo le indiscrezioni spuntate nel pomeriggio di ieri, Preziosi starebbe pensando di acquistare anche l’altra metà di Destro per sbloccare lo stallo in cui è finita la trattativa per la vendita del giocatore. Il ds del Siena Antonelli, nei giorni scorsi, aveva rassicurato il patron rossoblù mettendo in chiaro che il futuro di Destro sarebbe stato deciso di comune accordo tra i due club proprietari del cartellino dell’attaccante nel giro della Nazionale azzurra. Ma Preziosi vuole gestire in autonomia quello che potrebbe essere il più importante affare del calciomercato italiano. Della vicenda ha parlato anche il nuovo dg del Genoa Pietro Lo Monaco. “Destro? È stato detto tutto – ha dichiarato Lo Monaco ai microfoni di Teleradiostereo – sembra sia l’unico argomento di discussione del media. È un giocatore a metà col Siena, il futuro di Destro ha due matrici: o resta al Siena, che ha esercitato il diritto di riscatto per la comproprietà, oppure con il Siena negozieremo il cartellino per farlo tornare nostro e poi decidere il suo futuro”. “Prima della definizione della compartecipazione – ha rivelato il dg rossoblù – avevamo stabilito dei contatti con altre società. Roma? Inter? Le grandi squadre hanno effettuato sondaggi, ma sempre con l’intenzione di inserire contropartite tecniche nell’operazione. Cosa chiediamo per Destro? Posso affermare che sia noi sia il Siena non abbiamo intenzione, se si decidesse di vendere Mattia Destro, di avere in cambio soldi e calciatori”. “Non abbiamo esigenze tecniche – ha concluso Lo Monaco – soprattutto il Genoa che ha un numero elevato di elementi presenti in rosa. E, storicamente, vendere, sfoltire una rosa, è più difficile che acquistare. Non sono giorni decisivi per Destro. Se il suo futuro fosse lontano da Siena e da Genova, il primo passo dovrebbe essere l’accordo da raggiungere affinché il giocatore tornasse a essere tutto del Genoa. Capisco che se ne parla, che Destro faccia notizia, ma non c’è fretta, non ci sono all’orizzonte giorni decisivi nell’immediato”. Di Destro è tornato a parlare ieri anche il ds del Siena Stefano Antonelli. “Non è una situazione critica ma lineare – ha spiegato ai microfoni di Centro Suono Sport Antonelli, piuttosto loquace in questi giorni – probabilmente Preziosi era in un momento particolare e concitato. Si poteva trovare un accordo, alla fine tutto si è ricomposto: è un interesse comune dei due club e del ragazzo”. “In questo momento – ha aggiunto il ds del Siena – non c’è astio. Ci sono alcuni club importanti che stanno parlando sia in Italia che all’estero. In Italia ci sono Roma, Inter e Juve. C’è solo da far quadrare la situazione in tutte le sue componenti. Ci vuole un po’ di tempo. Le squadre europee sono quelle che si conoscono. Ormai il psg è dovunque, probabilmente anche su Destro”. “L’evoluzione di questa trattativa – ha concluso Antonelli – può dare ogni interpretazione, dipende da quali sono i contenuti. Chi comprerà Destro lo comprerà al 100%. La Roma via Genoa? Direi di sì. Se Destro vale 16 milioni? Ci state trattando male, un giocatore così lo state deprezzando. I numeri sono di un calciatore importante, di livello internazionale”.

Fonte: europeo2012.it