Nuova stagione, parla Mancini: ”Puntiamo al massimo, lo scudetto è possibile. Kondogbia dietro solo Iniesta e Tourè”

La nuova stagione dell’Inter ha preso ufficialmente il via con la conferenza stampa di presentazione di mister Roberto Mancini, queste le parole del tecnico nerazzurro:“Fino ad oggi la società ha lavorato bene e credo che la strada sia quella giusta, gli obiettivi sul mercato sono quelli che ci eravamo prefissati un mese fa. Kondogbia può diventare uno dei migliori al mondo nel suo ruolo, in questo al momento tolti i 3\4 mostri sacri che ancora ci sono tipo Iniesta o Yaya Tourè ci sia lui, il sacrifico fatto è grande dal punto di vista economico ma ne vale la pena. Ora dobbiamo fare due mesi intensi per lavorare sodo e poi far parlare il campo e portare a casa i risultati migliori. Anche il Milan sta facendo bene, questo è un bene per la città, a Sinisa faccio gli auguri ma ovvio che spero che arrivi dopo di noi.

Siamo l’Inter e quindi dobbiamo pensare di portare a casa il massimo risultato, la Juventus parte ancora davanti, sta a noi colmare il gap, credo sia una cosa fattibile, lo Scudetto dipende da tanti fattori ma è possible. La mentalità resta quella che abbiamo avuto l’anno scorso da quando sono arrivato, far noi la partita in casa e trasferta sempre, la strada e quella lì, il lavoro dell’anno scorso non è perso di certo. I nomi che ci sono stati accostati sono tutti di alto livello, con Salah non ho mai parlato, con Peresic c’è una trattativa in corso e con Jovetic abbiamo iniziato a parlarne, tutti è tre oggi però non sono nostri giocatori ma dei rispettivi club. Non abbiamo un modulo di base ma puntiamo ad avere giocatori universali capaci di giocare in più schemi, non credo ci sia molta differenza tra il 4-3-3 ed il 4-2-3-1.

Kovacic è un nostro giocatore importante su cui facciamo molto affidamento, come Ranocchia ed altri si aggiungerà a noi tra qualche giorno in quanto ha avuto qualche giorno in più di vacanza per ragioni personale. Salah ha una situazione ancora indecifrabile, non sappiamo nemmeno di che squadra è, ovvio che è un giocatore che può piacere visto il suo rendimento a Firenze. In Santon e Shaqiri credevamo a gennaio e ci crediamo ancora, se ce li chiedono in tanti vuol dire che tanto male non avevamo visto, purtroppo siamo in tanti ed abbiamo dei vincoli quest’anno, qualcuno dovrà andar via, non fosse per questo io li terrei tutti. Con Tourè non ci siamo ancora spiegati ma io ho capito le ragioni del suo passo indietro, a Yaya voglio bene e quindi non c’è nessun problema tra noi, mi ha mandato dei messaggio dicendomi che mi chiamava ma ancora non l’ha fatto. Ranocchia resta il nostro capitano e se giocherà benissimo andrà in campo con la fascia, deciderò io le varie dinamiche di volta in volta. In attacco siamo numericamente pochi e per questo stiamo cercando elementi, come detto stiamo guardando a giocatori universali che magari sono capaci di giocare tanto esterni che centralmente ed eventualmente sostituire anche Icardi nel ruolo di prima punta.

Su Alvarez non conosco la situazione ma credo che il Sunderland l’abbia riscattato come da contratto stipulato, Meloe Suarez sono due giocatori molto bravi, con caratteristiche leggermente diverse, entrambi potrebbero fare al caso nostro e vediamo che si può fare. Il presidente Thohir ci tiene molto all’Inter e la vuole protagonista, ha fatto grandi investimenti sino ad oggi ed ancora altri ne farà. Ho grande stima di Nagatomo, è un ragazzo che ha sempre lavorato al massimo, in questo momento è nostro poi vediamo come si sviluppano le cose. Per noi quest’anno è importate avere tanti tifosi allo stadio, ovvio che se giocheremo bene e vinceremo questi accorrano numerosi”.