Tutti i numeri di Inter-Milan

È la rubrica “Numeri” di Jacopo Marzella più importante della stagione, è il derby decisivo.

“Sono 102 gli Inter-Milan disputati con un bilancio quasi in perfetta parità : 35 vittorie, 33 pareggi, 34 sconfitte. Anche le reti si equivalgono praticamente : 144 goal fatti-140 goal subiti. Negli ultimi 10 precedenti in “casa” comandiamo le “stracittadine” con 6 vittorie a fronte di 4 sconfitte. 5 di questi 6 successi sono arrivati consecutivamente dal 2005 al 2010. L’ultima sfida in assoluto è quella del girone di andata che ci ha visti vincitori grazie al goal dell’ 1 a 0 finale firmato Samuel. Il miglior marcatore dei derby è Andriy Shevchenko con 14 marcatore seguito a 13 da Giuseppe Meazza. Nei giocatori attualmente in rosa delle due squadre quello che ha segnato di più è Diego Alberto Milito con 6 goal. Il 103esimo Inter-Milan sarà carico di significati e sfaccettature, dall’ obiettivo terzo posto alla sfida tra ex e il ritorno in un derby con l altra maglia per Mario Balotelli. Il Milan ha fatto 29 punti nelle ultime 12 partite, rimontandoci 14 punti. Sembra non ci sia storia ma il bello del calcio è anche questo. Non è una scienza esatta. La vittoria in Romania ci da morale per affrontare i cugini fronteggiando ormai le solite assenze. La difesa sarà molto rimaneggiata, a centrocampo ci sarà l’esordio dei due slavi (Kovacic e Kuzmanovic) mentre in avanti Cassano potrebbe partite dalla panchina (troppe partite sulle gambe) per far spazio all’ispiratissimo Alvarez visto a Cluj. Il Milan ha fatto della solidità difensiva e del “trio delle creste” le sue fortune ma l’Inter deve cercare di vincere giocando una partita orgogliosa, giocata col cuore. Il “nuovo” centrocampo dovrà dare qualità ma anche aiutare e non poco la difesa anche se chi può spaccare la partita sono sempre i soliti noti. Ci giochiamo tanto ragazzi. Date tutto cercando con una vittoria nel derby d invertire questa rotta negativa. Siamo e saremo sempre cn voi. Forza ragazzi” (Jacopo Marzella)

Testa, cuore e polmoni senza saremo una squadra che non può competere per la Champions, quindi ragazzi a voi il compito di farci urlare di gioia come ogni domenica.

Amala