Nodo Pirelli per lo sponsor di manica

L’Inter cerca uno sponsor di manica, ma prima ci sarà da risolvere il nodo Pirelli. La società nerazzurra infatti deve fare i conti con l’attuale contratto di sponsorizzazione con l’azienda di pneumatici.

Con l’ultimo rinnovo nel 2016, infatti, l’Inter ha concesso un accordo di esclusiva sulla divisa: nel contratto non esiste la possibilità di avere un secondo sponsor di maglia, visto che, nonostante esistesse l’opportunità, «per noi Pirelli resterà l’unico sponsor», aveva confermato Erick Thohir durante la conferenza stampa di presentazione del rinnovo. Un accordo che infatti ha portato alla scelta di avere il marchio “Driver”, sempre di proprietà di Pirelli, come retro-sponsor sulle divise nerazzurre.

La volontà del club di Suning, tuttavia, è ora quello di monetizzare lo spazio sulla manica sinistra, novità introdotta in Serie A in questa stagione. L’Inter ha già avuto contatti e avviato trattative con diverse aziende per la sponsorizzazione, secondo quanto appreso, ma prima deve appunto risolvere il nodo.

La posizione nerazzurra è che lo spazio sulla manica non rientri nell’accordo con Pirelli, in quanto all’epoca non esisteva la possibilità di avere uno sponsor di manica. In alternativa, l’Inter potrebbe anche porre un marchio Pirelli sulla manica, ma solo dietro una valutazione adeguata dello spazio concesso: l’attuale accordo andrebbe così rivisto al rialzo. La trattativa è in corso, ma difficilmente si chiuderà a breve: avendo superato ormai la boa di metà stagione, l’accordo per lo sponsor di manica dovrebbe arrivare per il prossimo campionato.

Il contratto con Pirelli, attivo dal 1995, scadrà nel giugno 2021: nelle ultime stagioni ha portato 14,1, 17,7, 9,2 e 16,2 milioni di euro nelle casse del club nerazzurro.