No stadio no money. Il dato è clamoroso…

C’è un’Inter che deve crescere in campo e c’è, di pari passo, un’Inter che deve crescere (a velocità doppia) fuori dal campo. Il dato è inequivocabile e non ammette repliche: senza una crescita impetuosa dei ricavi da stadio, oltre a quelli commerciali su cui l’Inter sta lavorando alacremente, non c’è futuro ad alto livello per la compagine nerazzurra.

Il confronto che fa riflettere e invita la società ad un’accelerata decisa sul tema dello stadio (che riguardi San Siro o un nuovo impianto) è quello con la Juventus, che da quando si è trasferita nello Juventus Stadium ha avuto un’impennata clamorosa dei ricavi.

Le cifre riportate da Calcio & Finanza, su dati Pluriconsultoria, sono chiare: l’Inter, nel 2013-2014, ha fatto registrare una media spettatori di 46.246, 17esima a livello internazionale ma largamente prima in Italia.

Eppure non sono i nerazzurri a guidare la classifica dei ricavi da stadio. Tutt’altro. La Juventus, solo 40esima per media spettatori (38.328) ha incassato dallo stadio ben 40,9 milioni di euro.

E l’Inter? I nerazzurri sono fermi a 18,9, addirittura sotto anche al Milan (28,7), alla Roma 23,4) e al Napoli (21,6). Tutte squadre che sono lontanissime dalla media spettatori dell’Inter: il Milan è 37esimo a livello internazionale (39.269), il Napoli 33esimo (40.632) e la Roma 34esima (40.436).

Non è difficile, quindi, capire quanto sia importante la politica sullo stadio e quanto sia rilevante la decisione che l’Inter dovrà prendere a breve. Non si può più aspettare né la decisione del Milan nè le mosse del Comune: l’Inter deve avviare il suo progetto (San Siro ristrutturato o nuovo impianto) e deve farlo in tempi brevi. Il ritardo accumulato è già tanto e non può aumentare.

FONTEfcinter1908.it