La partita più importante è sempre la prossima… Frase sentita e ri-sentita ma concetto in fondo non sempre vero. Perché ci sono partite e partite e non tutte hanno lo stesso peso. Detto questo, quella con la Lazio, sabato pomeriggio all’Olimpico, appartiene evidentemente alla categoria di quelle più pesanti: e allora, nonostante il rientro dal Sudamerica previsto solo per venerdì sera e nonostante pure l’impegno di Champions con lo Sheriff di martedì prossimo (decisivo per poter continuare a rincorrere l’obiettivo degli ottavi di finale), Lautaro Martinez non mancherà di guidare l’attacco dell’Inter assieme a Dzeko.

Così sarà. Così vogliono Lautaro stesso e Simone Inzaghi. E così l’Inter ha predisposto perché sia, organizzando un rientro per il Toro (e per Correa, che però sembra destinato alla panchina) direttamente dopo la partita con il Perù che si disputerà nella notte tra giovedì e venerdì, con sbarco a Roma nella serata del 15 ottobre per raggiungere i compagni in ritiro. Più calma, invece, per gli altri sudamericani, vale a dire Vidal, Sanchez e Vecino, attesi in Italia sabato mattina. Fortunatamente per Inzaghi (che certo avrebbe voluto preparare la sfida del suo ritorno all’Olimpico in altra maniera) sarà questa l’ultima (assurda) sosta con triplice impegno per argentini, cileni e uruguagi. Incrociando le dita e concentrandosi sul prossimo tour de force nerazzurro.

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