Niente è come esserci… in campo!

Niente è come esserci. È questo lo slogan lanciato dalla società nerazzurra per la campagna abbonamenti 2015-2016, e non solo. Il ‘niente è come esserci’ vale per gli abbonamenti si, vale per i tifosi allo stadio e al ritiro estivo, vale per la società stessa, ma vale soprattutto per la squadra.

Quest’anno non si può sbagliare, bisogna esserci. In campo col cuore, con la testa e con i muscoli. Aspettando gli ultimi innesti e le ultime partenze, il parco giocatori a disposizione di Mancini sembra all’altezza di un campionato da affrontare da Inter, quella vera. La società si è mossa molto bene sul mercato. Nonostante la prostituzione intellettuale che si porta ormai avanti da mesi (anni) contro la Beneamata, Ausilio e la sim del Mancio hanno fatto un bel lavoro. Non solo Kondogbia, strappato ai cugini nonostante offerta a Monaco e giocatore più basse, ma anche Miranda, Murillo e Montoya. E si aspetta qualcos’altro in attacco. Senza dimenticare il ritorno di Stankovic come uomo di fiducia che leghi squadra e società, ma soprattutto utile ad infondere un po’ di interismo nella testa dei più giovani. A questo punto sta al tecnico di Jesi plasmare la sua creatura a sua immagine e somiglianza.

Il tifoso interista finalmente è tornato a sognare sotto il solleone con i colpi di un mercato importante. E affinché i sogni non restino tali, la prossima dovrà essere la stagione della vita, quella da non sbagliare. Lo sperano i tifosi, lo spera Thohir, lo sperano i conti della società, lo spera lo stesso Mancini. Noi tifosi comunque siamo già pronti e ci saremo, come sempre.