Neftci-Inter: formazioni e diretta tv

Lo si è visto centrale di destra e anche di sinistra. Ma anche laterale destro (nelle amichevoli estive). Poi? Poi puff, a un certo punto non lo si è visto più. Il «Chi l’ha visto?» calcistico questa volta tocca a Matias Silvestre: i Preliminari li ha fatti tutti (una gara contro l’Hajduk ed entrambe contro il Vaslui), poi ha vinto a Pescara, affrontato la Roma e qui ne è uscito con le traveggole. La voce Denis Da quel giorno di montagne boeme (2 settembre), Silvestre è andato in sosta coatta, tanta panca e vita da spettatore. E allora è logico che stasera, dentro a questo stadio mica banale e anzi belloccio assai, l’argentino che sogna l’Italia di Prandelli abbia due missioni: tornare se stesso e allontanare certe voci di mercato che lo vorrebbero a Bergamo in cambio di Denis a gennaio. Un grande In soccorso di Matias — pagato 8 milioni ed evidentemente ancora alle prese con una fase di ambientamento più che naturale — arriva Andrea Ranocchia, spesso suo partner difensivo: «Matias è un grande giocatore che si deve adattare alla realtà di una grande squadra. Ci vuole tempo, ma si sta allenando strabene e posso assicurarvi che non molla un pallone». Vero: ieri sera ci dava come un matto e stasera Stramaccioni dovrebbe allungargli la responsabilità della zona centrale. Matias è sempre stato uno dei migliori centrali difensivi del campionato, pensano all’Inter, serve solo aspettare. Prestito E l’Inter aspetta, ben sapendo che un tipo del genere non può aver disimparato ad affrontare gli squali della tensione. Resta il fatto che quella vocina legata ai rinforzi interisti di gennaio mette anche lui nel catalogo dei possibili partenti. In prestito, però. Sia chiaro, l’Inter non ha alcuna intenzione di privarsene, però quel sussurro porta ad un altro nome che andrebbe a riempire la casella del vice-Milito: Denis appunto. Dura ma chissà C’è sempre il nome di Floccari (che la Lazio mette in battaglia col contagocce), l’identikit ideale porterebbe all’uruguaiano Abel Hernandez (Palermo) ma c’è chi giura che German Denis sarebbe quello perfetto per mille motivi: conosce già gli argentini, adora Milano e potrebbe avere la chance-Inter. In tutto questo, però, c’è un grande ma: l’Atalanta apprezza Silvestre ma non vuole abbandonare Denis se non con la sicurezza di trovare un altro bomber che le garantisca 15 gol. Per questo l’ipotesi di scambio è dura. Dura sì, ma se ne parlerà.

Formazione probabile
Handanovic
Pereira, Juan Jesus, Silvestre, Johnatan
Mudingay
Coutinho, Gargano, Guarin, Nagatomo
Livaja

La partita sarà trasmessa in diretta su Mediaset Premium Calcio 1, Sky Sport 1 e Sky Calcio 1 alle 18.00

Fonte: calciosport24.it