Napoli – Inter: probabili formazioni e tattica

E’ praticamente un’agonia quest’ultima fase della stagione per l’Inter, che si trova nella scomodissima situazione di non avere obiettivi importanti da raggiungere e, al contempo ,di dover evitare pessime figure. Non aiuta, ovviamente, la moria di giocatori di cui è vittima Stramaccioni: per oggi recuperati almeno per la panchina Guarin e Cambiasso, non Samuel. Inoltre, rispetto a Palermo, ovviamente out Zanetti e Silvestre. E in dubbio finisce pure Ranocchia, che già non stava benissimo: il ginocchio si è gonfiato di nuovo e Stramaccioni potrebbe perderlo.

LA TATTICA – Difesa a tre o a quattro? Il dilemma è sempre questo. Stavolta favorita la linea a tre con Ranocchia (se ce la farà) e Juan Jesus ai fianchi del rientrante Chivu, che dovrebbe partire dal 1′ stringendo i denti. Senza il centrale umbro, spazio alla linea a 4. Centrocampo praticamente scontato, con Jonathan e Pereira esterni, Kovacic in regia e Kuzmanovic-Benassi interni. In attacco, manco a dirlo, Alvarez e Rocchi, gli highlander dell’attacco.

GLI AVVERSARI – Il Napoli vuole chiudere definitivamente il discorso secondo posto e con i tre punti contro un’Inter irriconoscibile sono ampiamente alla portata. Mazzarri non ha problemi e l’unico indisponibile è proprio Campagnaro: per la sostituzione dell’italo-argentino in ballottaggio Gemberini e Rolando, con l’ex Fiorentina in vantaggio sul portoghese. A metà campo si rivede Behrami, che torna dalla squalifica e farà coppia con il connazionale Dzemaili. Fuori Inler. Maggio e Zuniga, come al solito, gli esterni, poi Hamsik alle spalle di Cavani e Hamsik.

I PERICOLI – Dopo il turno di stop, riecco Edinson Cavani, manco a dirlo pericolo numero uno per i nerazzurri. L’uruguayano ha una gran voglia di zittire tutti e vorrebbe lasciare al San Paolo un ricordo indelebile prima della probabile partenza verso lidi più importanti e ricchi (Liga o Premier). Oltre all’ex Palermo, da tenere d’occhio praticamente un po’ tutti vista l’attuale condizione dell’Inter, lontana parente della squadra ammirata all’andata.

DOVE COLPIRE – Armi limitatissime per Stramaccioni, che dovrà ancora affidarsi ad Alvarez e Rocchi per pungere. La speranza è che i due siano in serata e che non ripetano la prova appena sufficiente di una settimana fa a Palermo. Al San Paolo ci vorrà tanto carattere per uscire quantomeno con un punto e, magari per una volta, anche un po’ di fortuna. Si profila una gara quasi a senso unico e bisognerà sfruttare ogni minima occasione che i partenopei concederanno. Ecco perché sia Rocchi che Alvarez avranno l’onere di essere ben più concreti rispetto al Barbera.

OCCHI PUNTATI SU… – Benassi. I dubbi restano, ma quella contro il Napoli probabilmente sarà la sfida in cui Benassi tornerà a vestire la maglia da titolare. Finora, a parte piccoli segmenti, il ragazzo ha sempre fatto bene ogni qualvolta è stato chiamato in causa. Al San Paolo, vista l’emergenza acuta, per Benassi si prospetta una serata in cui dovrà dimostrare una volta di più di poter valere l’Inter, anche in ottica futura. Una partita quasi senza obiettivi per i nerazzurri, ma non per lui.
Probabili formazioni:

NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Gamberini, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Cavani, Pandev.
Allenatore: Mazzarri.

INTER (3-5-1-1): Handanovic; Ranocchia, Chivu, Juan Jesus; Jonathan, Kuzmanovic, Kovacic, Benassi, Pereira; Alvarez; Rocchi.
Allenatore: Stramaccioni.

ARBITRO: Giannoccaro di Lecce.

Fonte: Fcinternews.it