Da Mustafi a Mangala: le mosse per la difesa, già bloccato…

Con Karamoh in dirittura d’arrivo, l’Inter può completare il suo mercato. A meno che non spunti un’occasione per la difesa, l’altro ruolo dove oggettivamente qualcosa manca a Luciano Spalletti. Rimarrà ancora in nerazzurro Andrea Ranocchia, i titolari saranno Miranda e Skriniar ma poi regna il vuoto… o quasi. Perché l’Inter ha bloccato Zinho Vanheusden, difensore belga classe ’99 che la Sampdoria ha richiesto: incedibile, muro alto da parte di Ausilio e Sabatini che ci contano come quarto centrale da lanciare all’occorrenza. Sempre che non si aprano nuovi margini per i due difensori trattati in questi giorni.

LE MOSSE – Gli intermediari che curano l’operazione Eliaquim Mangala con il Manchester City continueranno a spingere per il prestito con diritto di riscatto, al momento non c’è apertura a questa soluzione e solo una presa di posizione forte dal giocatore può sbloccare tutto. Shkrodan Mustafi invece è il grande desiderio dell’Inter; ma dopo l’offerta ufficiale di prestito a 5 milioni con diritto di riscatto a 25 – che diventa obbligatorio a determinate condizioni – fatta all’Arsenal, i nerazzurri hanno frenato per riflettere sull’utilità di un investimento per un giocatore che comunque non cambia gli equilibri di squadra. Per questo l’Inter potrebbe anche decidere per una soluzione last minute oppure sul rimanere così, tra Vanheusden e D’Ambrosio adattabile da centrale quando serve. Per un ultimo giorno di mercato in cui non sono escluse sorprese…