Murillo torna leader: ecco come

Nell’Inter delle sei vittorie consecutive e della ritrovata armonia, risponde presente anche chi era già stato “processato” da tempo: Jeison Murillo. Non che le critiche verso il colombiano fossero tute ingiuste, anzi, spesso l’ex Granada si è reso protagonista di evidenti quanto decisivi svarioni, ma la colpa non è stata sempre ed esclusivamente sua.

MENO DUELLI INDIVIDUALI – Non è un caso che le prestazioni di Murillo siano tornate a crescere progressivamente con l’avvento di Stefano Pioli, che ha restituito alla squadra il giusto equilibrio. E questo significa soprattutto non esporre la difesa alle continue folate degli avversari, che fino a qualche mese fa hanno più volte travolto la retroguardia nerazzurra. Rispetto al passato, è proprio questa la differenza maggiore: difficilmente l’Inter espone i propri difensori agli uno contro uno, cosa che invece prima accadeva con una certa frequenza, per svariate volte all’interno della stessa partita. Un fattore che per forza di cose va considerato nel giudizio finale, dato che sottopone a maggior stress chi continuamente sollecitato. Se nell’arco di una intera partita, un difensore vince nove duelli individuali e ne perde uno, può – nel computo finale – essere valutato positivamente. Ma se quell’unico duello perso costa la partita, allora tutto cambia. 

AUSILIO PENSA AL RITOCCO – Con Stefano Pioli sono drasticamente diminuiti i duelli individuali nella propria metà campo, dato che il raddoppio del compagno è uno dei principi su cui si fonda l’idea di gioco del tecnico emiliano. Tutto questo favorisce soprattutto il gioco dei difensori, maggiormente protetti dagli attacchi avversari. E così anche le prestazioni di Jeison Murillo, già bollato come flop, tornano a far sorridere sia Pioli che la dirigenza nerazzurra, che vede nuovamente crescere il valore del cartellino del classe ’92, comprato per circa 8 milioni di euro. L’attuale ingaggio del difensore è di poco superiore al milione, ma se dovesse confermarsi su questi livelli, presto Ausilio potrebbe pensare a un ritocco.

FONTEcalciomercato.com