Caldo l’asse Inter-Bologna: nerazzurri verso il riscatto di Mudingayi

Affari in corso. Settimane importanti per l’Inter non solo per le missioni estere ma anche sul fronte nazionale, si lavora a conferme e quindi anche alle decisioni più delicate per i riscatti, le comproprietà, i prestiti. E se per Walter Gargano si attende ancora il segnale definitivo dal Napoli per lo sconto sul riscatto, verosimile qualora dovesse rimanere Mazzarri altrimenti da ridiscutere, la situazione è diversa per quanto riguarda le trattative intavolate dall’Inter con il Bologna.

Un rapporto privilegiato tra società che si stimano, il dg Zanzi con Branca e Ausilio si sente spesso e volentieri, la scorsa estate ha pressato continuamente per avere Juan Jesus. Ma prima, aveva ceduto proprio all’Inter quel Gaby Mudingayi che a Bologna era diventato una colonna.

Il patto era chiaro: prestito oneroso a 750mila euro già versati, con diritto di riscatto fissato come ‘promessa morale’ alla stessa cifra, altri 750mila euro. Mudingayi a Milano ha fatto intravedere cose positive, poi l’infortunio al tendine d’Achille (come De Jong e Zanetti, per intenderci) che lo ha tenuto fuori praticamente per oltre metà della stagione. Adesso, l’Inter ha informato il Bologna che l’intenzione resta quella di riscattare il mediano belga. Cercando però di ampliare l’operazione con altri discorsi, pratica spesso utilizzata in questi casi.

Inter e Bologna infatti stanno cercando un accordo anche per Rene Krhin, centrocampista scuola Inter classe 1990, ormai da tre anni in rossoblù. Senza rinnovo della comproprietà, bisognerà accordarsi su chi prenderà Krhin e a quale cifra per evitare di finire alle buste nel prossimo giugno, rischiando dunque di compromettere i rapporti.

Un maxi affare che non finisce qui. Perché se tra Krhin e Mudingayi le due società stanno lavorando per trovare un’intesa economica, con il 23enne sloveno valutato circa 2/3 milioni, l’Inter sta discutendo con il Bologna anche di altri nomi che piacciono.

In particolare, una richiesta di informazioni per Alessandro Diamanti è già partita: il profilo intriga, l’Inter lo vedrebbe come elemento a completare il parco attaccanti se Cassano dovesse andar via. Il Bologna è disponibile a parlarne, ma ha già informato i nerazzurri che la priorità su Diamanti è della Juventus. Operazione quindi riposta in un cassetto, se poi Cassano dovesse andar via e la Juve non dovesse affondare il colpo allora se ne riparlerà volentieri, anche nelle prossime settimane.

E attenzione anche a un altro nome che piace da tempo per il centrocampo: emissari nerazzurri stanno seguendo da vicino Saphir Taider, centrocampista scuola Grenoble che Salvatore Bagni ha portato a Bologna a zero euro due anni fa. Giovane (è classe 1992), dinamico, di quantità abbinata a qualità: un profilo appuntato in lista, poi sarà il tempo delle scelte in cui si valuterà su chi, quanto e come investire. Intanto, l’Inter si è informata anche su Taider. Vale circa 5-6 milioni, la concorrenza non manca, tra cui anche il Milan che lo osserva.

Chissà se nei prossimi contatti già fissati tra Branca e Zanzi per Mudingayi, Krhin e il resto dell’operazione non si intavoli qualcosa anche per il gioiellino franco-algerino. Attenzione all’asse Bologna-Milano, quindi. Perché tra maggio e giugno sarà decisamente caldo.

Fonte: goal.com