Mourinho rivela: “Zanetti chiuderà la carriera a fine stagione, Balotelli…”

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José Mourinho

José Mourinho è parso molto soddisfatto della vittoria sul Galatasaray che ha portato il Chelsea ai quarti di Champions: “I giocatori se lo meritano, è stato difficile”.

C’è grande soddisfazione in casa Chelsea per la vittoria a Stamford Bridge contro il Galatasaray e nel post partita il tecnico dei Blues José Mourinho non nasconde la gioia per il risultato ottenuto. “Siamo un club di Champions League e ora siamo fra le migliori 8 squadre d’Europa. – ha sottolineato lo ‘Special One’ ai microfoni di ‘ITV Sport’ – Ci siamo, i giocatori meritano di essere lì”. 

“Arrivavamo da un pareggio difficile, – ha sottolineato – quando la gente si aspettava che sarebbe stata una passeggiata. Invece non è stato così. Il Galatasaray è un grande club, con molti giocatori esperti e soprattutto quella fuori casa è stata una partita molto difficile per noi”.

Non manca una frecciata a Rafa Benitez, attuale tecnico del Napoli ed ex manager dei Blues: “Noi siamo lì. – ha ribadito Mourinho – E’ diverso dalla scorsa stagione, perché allora il Chelsea giocava in Europa League e il livello è diverso. Ma partire dai quarti di finale di Europa League ed essere riusciti a raggiungere i quarti di Champions è importante per i giocatori. E’ importante per questo club”.

Intervenuto poi ai microfoni di ‘Sky Sport’, Mourinho ha ammesso: “Il Chelsea non è stato costruito per vincere la Champions, siamo una squadra in sviluppo, un’evoluzione. Siamo con i top club e non penso a scegliere il prossimo avversario, ma aspetto e sono contento della crescita della mia squadra”.

Quindi sul calcio italiano: “Non c’è grande differenza fra il calcio italiano e quello inglese, – ha sostenuto il portoghese – avete Napoli, Juve e Fiorentina che possono vincere l’Europa League, l’Inghilterra invece no ed in Champions vediamo il City può raggiungerci. Ma in Inghilterra è dura, si gioca sabato o domenica, il City ha giocato il derby, mentre il suo avversario ha giocato prima”.

Ulteriori dichiarazioni il tecnico portoghese le ha rilasciate ai microfoni di ‘Mediaset Premium’, parlando di Javier Zanetti e Mario Balotelli. “Ho chiuso la porta a Zanetti – ha spiegato il portoghese – perché chiuderà la sua carriera a fine stagione ed è un patrimonio dell’Inter”. E su SuperMario ha concluso:“Balotelli gioca in uno dei club più importanti del mondo. Seedorf, però, ha bisogno di tempo e di altri giocatori da affiancare a Balotelli. Il futuro di Mario sarà al Milan“.