Mourinho all’Inter: la data del ritorno

“Ho davanti ancora altri venti anni di carriera e tante cose possono succedere. Per esempio tornare all’Inter, perché no…”. Parola di José Mourinho, che ieri ha festeggiato il suo cinquantesimo compleanno. Non è la prima volta che lo Special One allude a un suo eventuale ritorno in nerazzurro, ma sentirglielo dire in un momento in cui è ai ferri corti col pianeta Real Madrid fa un certo effetto, perché l’ipotesi assume connotati un po’ più più realistici.

Mou all’Inter già dal primo luglio quindi? Difficile, molto difficile, a causa soprattutto di un motivo legato all’Inter del Triplete. Quando il tecnico portoghese lasciò l’Inter, subito dopo la finale di Champions League vinta contro il Bayern Monaco, lo fece sia per l’allettante offerta del Real, sia perché era perfettamente consapevole che da quella squadra mai avrebbe potuto ottenere di più.

Restare, nel 2010, avrebbe significato iniziare a smantellare un gruppo che gli aveva dato tutto per vincere tutto. Un’operazione che Mou, per riconoscenza, mai avrebbe fatto con i suoi ragazzi. Meglio, molto meglio, andarsene da vincitore e lasciare che altri pensassero, anno dopo anno, a fare il lavoro sporco, ma necessario, di pensionare una grande squadra a fine ciclo.

Ma il legame con il presidente Massimo Moratti e col popolo nerazzurro è rimasto fortissimo e ci sono pochi dubbi sul fatto che, prima o poi, le strade del profeta di Setubal e dell’Inter torneranno a incrociarsi. Già, ma quando? Una condizione imprescindibile è che della squadra non faccia più parte nessun reduce dell’Inter del biennio 2008-2010, proprio per il motivo a cui si faceva riferimento poc’anzi.

Quando Mourinho tornerà all’Inter, non vorrà avere alcun debito di riconoscenza e alcun legame col passato. È vorrà avere a disposizione una squadra totalmente nuova rispetto a quella con la quale lavorò nel suo vittorioso biennio a Milano.

Per farci un’idea della data, dunque, diamo un’occhiata alle scadenze contrattuali dei reduci dell’Inter di Mourinho che ancora figurano nella rosa nerazzurra: in scadenza a giugno 2013 ci sono Samuel e Zanetti (che ha già preannunciato di voler continuare per un’altra stagione); in scadenza a giugno 2014 Cambiasso, Milito e Stankovic; in scadenza a giugno 2015 Chivu.

Estate 2014 dunque, quando in rosa resterebbe il solo Chivu, oppure l’anno successivo, quando dell’Inter del Triplete non resterebbe traccia, almeno negli spogliatoi di Appiano Gentile. Prima di queste date, è impossibile che José Mourinho torni a sedersi sulla panchina nerazzurra.

Fonte: goal.com