Mourinho: “Mi piacerebbe sfidare Inter o Juve in CL. L’arrivo di CR7 stimoli le altre big”

Da Los Angeles, dove si trova in occasione della tournée americana del Manchester United, José Mourinho è intervenuto ai microfoni dell’emittente romana Teleradiostereo. Queste le parole del tecnico portoghese.

MONDIALE – “Il Mondiale mi è piaciuto, ma non sono completamente felice, mi è dispiaciuto per il rigore dato alla Francia, che ha deciso tante cose. È stato un rigore che secondo me non rappresenta il vero concetto di VAR che mi hanno spiegato all’inizio. Per me il VAR deve essere utilizzato per errori gravi, per situazioni chiare di errori arbitrali e la situazione di ieri è una di quella che crea tanti dubbi e secondo me è un ingiustizia per una squadra che ha fatto un lavoro assolutamente fantastico che con sorpresa di tutti è arrivata in finale. La Francia è arrivata in finale all’Europeo e due anni dopo in finale del Mondiale, e questo non è un caso. Il lavoro fatto in Francia con la formazione dei giocatori è fantastico, Didier non lo conosco così bene ma mi sembra un uomo equilibrato e che ha un’organizzazione di gioco molto pragmatica. Ha vinto la squadra migliore, non spettacolare, ma ha dimostrato pragmatismo e forza collettiva. Peccato perché il rigore ha davvero cambiato una partita che poteva essere ancora più bella. Chi mi ha deluso? Magari ti aspetti che una squadra come la Germania possa andare avanti. Poi si può parlare di squadre con i migliori giocatori del mondo come il Portogallo, l’Argentina o il Brasile che hanno una qualità collettiva incredibile. Però se devo scegliere una delusione la prima è il Brasile“.

CRISTIANO RONALDO ALLA JUVENTUS – “Ora il campionato spagnolo non ha più i due migliori calciatori del mondo. La Premier è il campionato più competitivo, con qualità e tanti giocatori top, ora si può guardare a tre dimensioni: guardi l’Inghilterra perché è il campionato migliore, guardi l’Italia perchè adesso ha un giocatore come Cristiano e la Spagna per Messi. In questo momento la Serie A è diventato uno dei campionati più importanti del mondo. Nel calcio tutto può cambiare, se cambia anche la prospettiva di squadre come l’Inter, la Roma, il Napoli, il Milan, se non accettano in modo passivo che la Juve con Cristiano diventa più forte, che vincerà di nuovo, se trovano anche loro le motivazioni da questa operazione, si può fare di nuovo un cambio di qualità, di emozioni e di attenzioni in Serie A. Per questa ragione complimenti alla Juve per questo colpo di mercato che è calcistico, pubblicitario, di marketing“.

UN RITORNO IN ITALIA – “Un mio ritorno in Italia? Magari ritorno già a settembre per giocare la Champions League…. Magari nella fase a gironi contro la Juve o contro l’Inter, vediamo, mi piace giocare in Italia, mi piacerebbe tornare già a settembre per giocare la Champions“.