Mourinho – Inter: certi amori non finiscono

“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano.”
I titoli dei quotidiani di ieri erano molto suggestivi, di quelli che ti fanno sognare ad occhi aperti. Il ritorno del Mou da utopia per molti si è trasformata in una possibile realtà.
L’Inter farà parte della sua storia, della sua carriera, del suo cuore. L’Inter e Mourinho saranno per sempre un binomio unico, lo sono dall’estate del 2008, e lo erano anche il 23 maggio 2010, quando la storia d’amore sembrava finita. No, l’amore non è mai finito, quel binomio indissolubile c’è sempre, e ci sarà sempre, anche quando le strade si dividono e sembrano non ricongiunsersi più.
Eppure le dichiarazioni di qualche giorno fa, hanno riacceso qualcosa. Quella speranza che sembrava assopita, per sempre. Niente è per sempre, ma l’amore che ci unisce lo è.
Ma sognare troppo in grande in un momento così delicato può far male. A Mou piace vincere e subito, l’Inter invece è ancora in fase di riabilitazione, sta facendo i primi passi, ancora incerti, per tornare a correre, letteralmente, per un sogno.

Per cui basta guardare l’Inter attuale per ritornare alla realtà: siamo alla fine di una stagione travagliata, con una squadra senza continuità e di qualità nettamente inferiore rispetto alla macchina da guerra del Triplete. Bisogna tenere i piedi per terra e guardare solo al presente, sognare e sospirare ripensando ai tempi passati non giova, anzi, impedisce il progresso. Per il Campionato prossimo la società sta preparando un’Inter vincente. Il condottiero, a scanso di ribaltoni, sarà Strama.

Dunque ipotizzare un immediato ritorno dello Special One, per ora è pura utopia. Ma a noi interisti piace essere anche così, sognatori a occhi aperti, perchè la nostra storia ci insegna che, prima o poi, i sogni “impossibili” si realizzano anche.