Mou, porta in faccia all’Inter

Fino a pochi mesi fa (si era nel cuore dell’estate) José Mourinho non disdegnava occhiolini all’Inter, con tanto di promesse di tornare alla Beneamata, in un futuro non meglio precisato. Evidentemente i primi mesi della sua seconda avventura al Chelsea hanno fatto cambiare idea allo ‘Special One’.

“Non penso al mio prossimo trasferimento, perché non lo voglio – ha infatti spiegato nel corso di un’intervista al tabloid pomeridiano ‘Evening standard’ -. Lascerò il Chelsea soltanto quando il club avrà stabilito che il momento è giunto. Non sono più alla caccia di nuove esperienze, non ho nuovi traguardi da raggiungere o posti dove potrei stare meglio rispetto che a Londra”.

“Ho cambiato prospettiva – ha proseguito il tecnico di Setubal -. Sono qui per restare, appartengo al Chelsea come il Chelsea appartiene a me. In passato ho dato tanto a questo club e tanto ho ricevuto”.

Un nuovo Mourinho, dunque, ma non meno ambizioso rispetto a quello che il mondo si è abituato a conoscere: “Di solito la seconda e la terza stagione sono le migliori, quelle in cui ci si conosce meglio. Ma questa sfida per me è completamente nuova. Siamo i favoriti, possiamo giocarcela con chiunque”.

Infine una spiegazione sulla sua scelta di stabilirsi a Londra: “Non sono una persona molto socievole. Mi piacciono le cose semplici della vita, qualcosa che in Italia, Spagna e Portogallo avevo perso. Posso andare a scuola e aspettare i miei figli come ogni altro genitore, senza che nessuno mi disturbi. E se chiacchiero con un tassista potrebbe anche essere un tifoso di Arsenal o Tottenham. In Italia e Spagna sarebbe impossibile”.

Con buona pace degli interisti che confidavano ancora in un suo possibile ritorno.

Fonte: sport.it.msn.com