Moratti vuole Baggio all’Inter

Roberto Baggio potrebbe essere il nuovo tecnico dell’Inter. O forse no, potrebbe essere l’uomo di qualità da sistemare dietro all’allenatore come garanzia di esperienza e di conoscenza delle cose del pallone. O ancora, perché no, potrebbe diventare il consigliere privilegiato di Moratti in ambito di calciomercato, che il “Divin codino” ha sempre dimostrato di avere un certo intuito per i giocatori dai piedi buoni. Insomma, in un modo o nell’altro il matrimonio tra Baggio e l’Inter si farà, ne sono convinti diversi addetti ai lavori che nei giorni scorsi hanno scelto di seguire le voci di corridoio che arrivavano da Milano e dintorni e che davano per certo un incontro tra il procuratore dell’ex campione, Vittorio Petrone, e lo stesso Moratti.
Baggio è dal novembre del 2010 il presidente del settore tecnico della Federcalcio. Un ruolo di prestigio, di grande prospettiva e di sicuro avvenire, ma certamente poco coinvolgente. Non è un mistero che l’ex numero 10 abbia voglia di ritornare a far parte del grande carrozzone del calcio giocato. “Voglio rimettermi in gioco”, avrebbe dichiarato nei giorni del suo corso a Coverciano per prendere il patentino che gli permetterà di allenare in serie A. Chiusa la carriera da prestigiatore del pallone, per anni ha deciso di farsi da parte, lontano da tutto e da tutti. Per lunghi periodi, è stato a caccia in Argentina, un Paese che frequenta praticamente da sempre. Poi, l’incarico in Federazione e quel desiderio, piuttosto recente, di diventare allenatore. Baggio andata e ritorno. Con lo sguardo di Moratti, suo estimatore da sempre, sul portone di casa ad attendere il momento giusto per offrirgli un incarico a cinque stelle. I tifosi lo amano. Chiedono a gran voce Oriali, che potrebbe fare presto pace con il numero uno della ditta, ma sarebbero felici di accogliere a braccia aperte anche uno dei più grandi calciatori di sempre del pallone made in Italy. Baggio allenatore dell’Inter nella prossima stagione? Perché no, tanto da qualche parte bisogna pur ricominciare.

Fonte: IlFattoQuotidiano