Moratti valuta l’ingresso di un socio cinese

Per l’Inter è in arrivo un socio orientale? Ne parla il Corriere della Sera, che fa il punto sui Moratti e sui conti della Beneamata:
Il bilancio 2010-2011 ha fatto registrare un disavanzo di 86,8 milioni (da tempo ripianati); quello chiuso al 30 giugno 2012 èmigliore (ma di poco). Il monte ingaggi continua a pesare moltissimo: i 190 milioni del 2010-2011 sono scesi a 170, ma l’obiettivo è arrivare a quota 120-130 milioni nel 2012-2013, anche perché in questa stagione non ci saranno gli introiti della Champions League (nell’ultima annata: 31,569 milioni), traguardo fallito dai nerazzurri, dopo dieci anni di presenza ininterrotta (ultima assenza: 2001-2002).

Tutto questo avviene, mentre per le regole del fair play finanziario è necessario aumentare gli introiti, per avere più denaro da investire:
Serve un rilancio del marchio, anche se in Italia la legge che li tutela è ben lontano dall’essere approvata, mentre si è fatta strada negli ultimi tre mesi l’idea, peraltro non nuova, di verificare se esiste la possibilità di un ingresso di un azionista di minoranza, che potrebbe arrivare da Oriente. La Russia non sembra al momento una strada percorribile; ci sarebbe un interessamento del presidente della Mongolia in persona; la tournée di maggio in Indonesia si è trasformata in una base interessante sulla quale lavorare.

E quindi:
L’opzione migliore resta quella della Cina, dove l’Inter gode di grandissima popolarità (come la Pirelli, sponsor nerazzurro dal 1995), come si è visto in occasione delle due Supercoppa di Lega (2009 e 2011) e dove sono attivi gli Inter campus. Il viaggio di lavoro di fine maggio ha consentito al presidente di verificare le possibilità di aprire le porte ai cinesi. In parallelo, aumenta la voglia di costruire un nuovo stadio, e in questo caso la mossa decisiva potrebbe arrivare dalla China Railway Construction Corporation, dopo l’incontro fra Moratti e il presidente della Crcc, Meng Fengchao. Il progetto- stadio è nel cassetto morattiano, ma i tempi di realizzazione non saranno brevi: almeno un anno dal momento della firma per avviare la costruzione del nuovo impianto; due anni (abbondanti) per la realizzazione. In ogni caso si andrà oltre il 2015, l’anno dell’Expo, però un nuovo impianto diventa strategico per dare solidità al club.

Fonte: giornalettismo.com