Moratti-Thohir a ore. Attesa per l’ufficialità

Si può definire il fax più sudato della storia dell’Inter. Moratti e Thohir hanno stabilito tutto nel loro incontro di Parigi, gli studi legali lavorano senza sosta da mesi, ma tardano ancora ad arrivare gli autografi per completare la fusione tra la famiglia Moratti e la sua nuova sorella asiatica.  Mancano infatti solo alcuni cavilli da superare, nelle traduzioni dall’indonesiano all’italiano, e poi, entro il fine settimana, tutto sarà definito, come ha detto Moratti nell’ultimo Cda, con Thohir e i suoi soci ad acquisire il 70% delle quote dell’Inter, tramite la loro società-veicolo che avrà sede a Londra.

Rimane solo da capire se Moratti rimarrà come presidente: lui nicchia ma la soluzione trovata con la spartizione delle quote tra gli indonesiani dovrebbe essere il gancio per convincerlo a rimanere. Thohir infatti avrà sulla carta il 30% come Moratti, mentre Roeslani e Soetedejo si spartiranno il restante 40%.
L’Inter intanto lavora per cercare di fermare la capolista. Mazzarri per la sfida alla Roma ha di nuovo tutti a disposizione, Alvarez ha superato l’affaticamento muscolare di domenica e giocherà a supporto di Palacio, nel 3-5-1-1 tipo di questo inizio di stagione. Dopo aver riposato contro il Cagliari torna anche Campagnaro nella classifica difesa a 3, con Ranocchia e Juan Jesus, che dovrà cercare di fermare il miglior attacco del campionato.

Fonte: Sport Mediaset