Moratti rivela: “Sarà il vicepresidente dell’Inter”. E si iscrive alla Bocconi

Grande festa ieri sera a ‘San Siro’. E poco c’entra la vittoria, seppure importantissima, ottenuta contro la Lazio. Le attenzioni di tutti, infatti, erano rivolte solo a Javier Zanetti, capitano di mille battaglie nerazzurre, arrivato al passo d’addio con l’Inter, almeno sul rettangolo verde.

Nella notte, ovviamente, le celebrazioni sono continuate in forma privata, davanti ad una tavola imbandita. E, proprio all’uscita dal ‘Botinero’ (locale di proprietà dello stesso Zanetti e del compagno Cambiasso), l’ex patron Moratti ha fatto importanti rivelazioni sul futuro del capitano: “Io l’avevo pensato come presidente, ma so che c’è la vicepresidenza come ruolo prestigioso per lui, sono felice di questo. Sicuramente farà bene anche in quel ruolo perché ha la testa per fare bene. Qualcuno continuerà a fare bene anche in altre squadre, oggi il pubblico ha voluto ricordare che vuole bene a questi giocatori”.

All’ìngresso allo stadio, d’altronde, Moratti aveva ricordato con affetto la lunga militanza in nerazzurro dell’argentino, sottolineando: “Sono affezionato a tutti i ragazzi che hanno ottenuto il Triplete, Javier è arrivato cinque mesi dopo il mio insediamento. Ha vissuto le stesse emozioni e storie, mi capisce al volo e io capisco al volo lui. C’è un feeling particolare e lui si è meritato questa festa sincera e spontanea”.

Intanto, in vista di un futuro da dirigente, Zanetti sembra aver seguito in pieno il consiglio di Thohir che, qualche settimana fa, lo aveva invitato a studiare. Detto, fatto. Il numero 4 dell’Inter risulta infatti già regolarmente iscritto al corso di Economia e Management dello sport della prestigiosa Università Bocconi. Pupi va di corsa insomma, anche dietro una scrivania.

Fonte: goal.com