Moratti, ora ricostruiremo l’Inter

“Ai tifosi risponderò coi fatti”. Parola del presidente dell’Inter Massimo Moratti che promette una ricostruzione in vista del prossimo anno. “Questa gara è lo specchio di una stagione brutta, partivamo già messi male perché erano rimasti pochi giocatori e si è fatto male immediatamente Jonathan. La partita poteva finire nel modo opposto ma quest’anno è così, pensiamo a ricostruire – ha dichiarato Moratti dopo il 3-1 subito contro la Lazio -. Ho trovato molto civile la protesta della Curva Nord ad inizio partita, ma certe risposte non so come darle. Penso anch’io che dobbiamo avere più forza dal punto di vista societario”. Secondo il presidente “é difficile giudicare la stagione con tutti questi infortunati, si è spietati quando si pensa male e si è troppo buoni quando si pensa bene, bisogna avere grande equilibrio. In ogni caso i tifosi hanno dimostrato di avere la fiducia necessaria, starà a me dare risposte con i fatti. Credo sia il minimo che si possa fare”.

Anche secondo Andrea Stramaccioni Inter-Lazio è la gara simbolo della stagione. Dal punto di vista del risultato, negativo per la quindicesima volta in campionato, e degli episodi che hanno deciso la sfida. “Commentare una gara così non è facile perché abbiamo perso 3-1 e invece meritavamo di fare risultato – ha detto il tecnico nel post-partita – Certe cose capitano di rado, abbiamo perso un altro giocatore come Jonathan per un infortunio alla spalla. E poi il palo, il rigore sbagliato da Alvarez e il primo gol preso da Handanovic che sono emblematici del nostro momento sfortunato. Il lato positivo è la prestazione della squadra, abbiamo dato l’anima con le condizioni che tutti sapete”. Nonostante la lunga fila di sconfitte e la definitiva esclusione dalle coppe europee dell’anno prossimo i tifosi hanno salutato con un applauso l’uscita dal campo della squadra. Un segnale positivo dopo la contestazione a Moratti inscenata dalla Curva Nord prima del fischio d’inizio. “Il pubblico ha capito che abbiamo dato l’anima e questo è importante, ora il nostro dovere dev’essere solo quello di finire al meglio la stagione – ha detto ancora il tecnico – Moratti mette tutto quello che ha per la società ed è il primo a soffrire con noi, ma ogni contestazione civile è ammessa e i tifosi hanno il diritto di esprimere la loro opinione”.

Dal canto suo il presidente nerazzurro è arrivato allo stadio sostenendo la necessità di “rafforzare la squadra con giocatori che portino carattere, coraggio e abnegazione”, smentendo di essere ad un passo dall’intesa con i possibili nuovi soci. “C’é interesse da parte di qualche gruppo, ma stiamo cercando di capire cosa fare”, sono le sue parole. Per una squadra che abbandona ogni obiettivo a due partite dalla fine del campionato, ce n’é un’altra che brinda al successo di San Siro dopo quindici anni senza una trasferta vincente nella Milano nerazzurra. Per la Lazio i sogni di Europa League sono ancora intatti, considerando che c’é anche una finale di Coppa Italia ancora da disputare e che il quinto postoq . “Eravamo sottotono e l’Inter stasera ha giocato bene, in alcune circostanze ci ha salvato Marchetti – è stata l’analisi del tecnico della Lazio Vladimir Petkovic – Siamo stati cinici, bravi a sfruttare le difficoltà degli avversari. I risultati ottenuti in questo modo fanno bene al pubblico”.

Fonte: Ansa