Amico e socio, allegro e lavoratore, Moratti racconta il suo Thohir

Il vecchio racconta il nuovo. Massimo Moratti risulta essere solo il socio di minoranza, allo stato attuale delle cose. Erick Thohir, insieme ai suoi soci, ha trasformato l’Inter in una società italo-indonesiana, 30 e 70% rispettivamente.

Ma chi è il nuovo proprietario nerazzurro? Il patron milanese, in attesa di sapere se ricoprirà ancora nell’organigramma la carica di presidente, racconta il suo nuovo amico, socio, alleato per portare la Beneamata ancora più alto. Magari più del Triplete.

“E’ una persona allegra, una bella cosa, non è uno col musone o triste” evidenzia Moratti a ‘Inter Channel’ a proposito del tycoon 43enne, nato a Jakarta. “Fa simpatia come modo di fare. E’ un uomo ambizioso e questo va bene per le conseguenze che può avere sull’Inter”.

Allegro sì, ma gran lavoratore: “Ha carica di volontà forte nel far le cose. Ha molto senso dell’amicizia, i due soci che sono suoi amici da oltre 25 anni li ho conosciuti e sono persone molto interessanti. Il gruppo mi sembra possa dare molto. Non vogliono essere invadenti, né essere prepotenti”.

Modi tranquilli, simpatico, alla mano: “Vuole capire i tifosi. Ora dovrà vivere l’Inter. Non avrà vissuto cinquanta anni di storia ma quando si diventa proprietari si fa in fretta a diventar tifosi perché è tale la sofferenza dal primo minuto che diventi super tifoso…”.

Uniti per l’Inter, pure nella sofferenza. I tifosi nerazzurri, comunque sperano ci sia ben poco spazio per questo sentimento. Meglio la felicità per nuove vittorie.

Fonte: goal.com