Moratti presidente, per l’Inter una necessità

Inter-Livorno si avvicina: sabato sera, a San Siro. L’arrivo di Erick Thohir, ospite in tribuna a San Siro, dicono sia stato annullato. Arriverà a Milano la prossima settimana, per il 12-15 novembre, martedì e venerdì, quando la faccia dell’Inter-società è destinata a cambiare: con il nuovo assetto azionario e nuovi ruoli. E l’idea rimane quella degli ultimi 40 giorni: Thohir ha chiesto e chiederà ancora a Massimo Moratti di rimanere presidente.
Sembra un’operazione di poco conto, in fondo si tratta di portare a compimento la stagione 2013-14 senza scosse ulteriori, soprattutto in un ruolo delicato come quello di presidente. Ma il ruolo di Moratti in questa fase è decisivo rispetto alla squadra e a Mazzarri, che il presidente ha fortemente voluto e che si sta rivelando la mossa migliore delle ultime tre campagne estive di mercato.
Mazzarri si sente al riparo da tutto e da tutti seguendo le linee-guida di Moratti, e non è un caso che l’attuale numero uno segua la squadra con una cura quotidiana, più che nelle passate stagioni. I giocatori poi, grazie proprio a questo frequente rapporto col presidente, sono fin qui immuni dagli effetti (non positivi) che un cambio di proprietà nel pieno della stagione può comportare: contratti, futuro, idee nuove, tutto puàò provocare problemi.
Ecco dunque la necessità ribadita di Moratti ancora presidente. Che poi questa sia una carica a tempo determinato fino al 30 giugno 2014, oppure possa andare oltre nel segno di una proprietà condivisa, beh, questo non possiamo saperlo adesso.

Fonte: Sport Mediaset