Moratti: “I pareggi? Forse è colpa dei troppi cambiamenti…”

A Montecitorio, per il convegno sul calcio contro la violenza, Massimo Moratti ha parlato del momento della squadra di cui è presidente onorario. “Ho abbastanza fiducia anche se c’è stata questa serie di pareggi. Dico così perché la squadra mi sembra equilibrata e l’allenatore è una persona forte, ha bel rapporto con il gruppo”.  L’immediato futuro, come sarà? Forse il momento un po’ così dipende anche dal cambiamento ai vertici del club. “Qualcosa di buono potremo fare, superando questo momento. Anche giocatori e tecnico sono stati bravi e hanno subito il cambiamento senza dire nulla.Nessuno mi ha fatto pesare questa cosa. Sono andati avanti lo stesso. Un po’ i risultati attuali sono legati a questo cambiamento”.  E poi: “Io credo che oltre all’internazionalizzazione, il futuro sarà legato al carattere di chi entra e io non posso sapere. Ma per l’ambizione di queste persone, non posso prevedere il futuro, ma certamente sarà positivo”.

Sul palco, assieme a Javier Zanetti, il presidente onorario parla della lotta alla violenza e al razzismo: “E’ una emozione enorme essere qui. Sono fiero per l’Inter e per Zanetti, che ci sia questo affetto verso la squadra e verso di noi. Io credo che ogni società abbia l’imprinting della proprietà. Se c’è una proprietà che segue, che ne fa un fatto di cuore allora l’imprinting è automatico. Serve un grande rispetto dei tifosi, del pubblico, che soffre come noi. Poi serve avere molto coraggio di fare quello che pensi serva. Come contro il razzismo, senza aver paura, per superare questo problema, una forma di ignoranza che sopporti, ma che è da superare”. Poi su Zanetti: “Sono particolarmente legato a lui, calciatore e uomo speciale. Ma io sono legato anche a quelli che ci hanno accompagnato nel Triplete e nei 5 anni di vittorie. Quegli atleti avevano dentro qualcosa di speciale, come quelli della Grande Inter. E’ come una orchestra e se li metti insieme funzionano bene, è un sistema: trovi 16 giocatori che assieme condividono tutti un certo sentimento”.

Fonte: Sport Mediaset