Moratti non considera lo stadio di proprietà una priorità

Non è una retromarcia ma qualcosa di molto simile. Moratti non considera più fondamentale la costruzione di uno stadio di proprietà per il futuro dell’Inter, troppo costoso e complicato, per i tempi e soprattutto per la burocrazia italiana. Per questo, come ha ammesso nei giorni scorsi, insieme al Milan, sta riflettendo sul progetto di riqualificazione di San Siro, con la creazione di un’area ricreativa vicina allo stadio, con un centro commerciale, ristoranti, per creare ulteriori profitti da affiancare a quelli tradizionali.

Una virata quella di Moratti che dipende anche dalla difficoltà di trovare nuovi soci e capitali freschi in tempi brevi per un’operazione così difficile. In questo senso ha anche dato un ultimatum Thohir, vuole una risposta entro il 23 luglio, data della fine del ritiro dell’Inter, o non se ne fa niente. L’indonesiano continua a chiedere la maggioranza del club che il presidente nerazzurro non vuol concedere e un punto di incontro sembra sempre più difficile da trovare.

Fonte: Sport Mediaset