Moratti e il miliardo di euro: questi bidoni potevi risparmiarceli

Era già tutto noto da tempo, ma La Gazzetta dello Sport ha voluto pubblicare uno speciale e così il dato impietoso è saltato fuori ancora una volta: Massimo Moratti da quando ha preso l’Inter (1995) ha speso oltre un miliardo di euro per questa squadra (per la precisione 1160 milioni).
Non ha mai chiuso un bilancio in utile ma nonostante tutto non ha mai mollato: per arrivare al suo zenit (Triplete) ha impiegato 15 anni e speso un sacco di soldi. Solo dopo Madrid ha iniziato a tagliare le spese, che per la maggior parte possiamo ascrivere alla voce ‘stipendi dei calciatori’. Nonostante il dimagrimento di 45 milioni di dollari, però, quest’anno mancano gli incassi della Champions League, per cui ancora una volta (il prossimo 29 ottobre) l’asseblea dei soci certificherà un bilancio in passivo (altri 80 milioni).
Noi tifosi, però, dobbiamo dirgli grazie, per l’impegno profuso in questi anni. Certo, al di là della mitica Coppa Uefa del 1998 (a Parigi contro la Lazio), avevamo vinto qualcosa anche prima dell’era Mancini (tipo un paio di scudetti), ma questo è un capitolo che non vogliamo toccare oggi. Un grande rammarico, invece, che fa parte sia del capitolo spese che di quello delle mancate vittorie, è di quanti giocatori a basso rendimento siano stati comprati in questi anni. Alcuni proprio scarsi, altri invece che hanno disatteso rispetto alle promesse. Abbiamo attinto alla nostra collezione di cartoline nerazzurre per proporvi una carrellata di 10 nomi di cui avremmo fatto volentieri a meno.
C’è il più odiato di tutti, Gresko, mentre manca il più scarso in assoluto rispetto al nome: Darko Pancev.

E’ un tuffo nel passato che speriamo di non dover ripertere mai più!

Fonte: sportemotori.blogosfere.it