Moratti: “Un inizio gara che combacia con la storia delle due società”

Quella che si è giocata sabato sera allo Juventus Stadium è stata una partita a suo modo storica. La Juventus infatti, è caduta dopo 49 partite per mano di una super Inter che si è candidata ad essere la vera rivale dei bianconeri nella corsa Scudetto.

Una vittoria, quella dei nerazzurri, che ha ovviamente regalato una grande soddisfazione ad un Massimo Moratti che, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha esaltato la forza della sua squadra: “Non sono sorpreso. Prima della partita il nostro allenatore me l’aveva spiegata, dico dal nostro punto di vista, e posso garantire che poi si è svolta esattamente come me l’aveva descritta, cioè la nostra squadra ha fatto per filo e per segno quello che doveva fare. Per questo dico che mi sono accostato alla sfida con animo addirittura tranquillo“.
Eppure il match si era aperto malissimo per l’Inter con lo svantaggio arrivato nei primi secondi di gioco a causa di una rete viziata da un nettissimo fuorigioco: “Ah beh, quell’inizio combacia in maniera perfetta con la storia delle due società, potrei definirlo lo specchio o il riassunto esatto dei due club… Alla fine ne è uscito un film fatto molto bene“.
Il successo finale non toglie l’amaro in bocca per il torto arbitrale subito: “Assolutamente no. Il loro fuorigioco era netto, ma hanno visto quello millimetrico di Palacio. Eppure la cosa più grave è la mancata espulsione di Lichtsteiner. Per di più subito dopo il giallo a Samuel. E poi il lancio di oggetti. In televisione l’hanno fatto passare per poca cosa, ma parevano oggetti di legno“.
Stramaccioni aveva anticipato a Moratti l’idea di schierare la squadra con le tre punte: “Alla fine il tridente si è rivelato una mossa intelligente perché la squadra è rimasta equilibrata: l’ha preparata proprio bene. Ha visto che lavoro le punte? Palacio fantastico, Milito pure, è sui suoi livelli migliori. Quanto ha corso, abbassandosi su Pirlo!. Tutti i giocatori meritano un grande elogio, ma questa è stata anzitutto la vittoria del nostro tecnico“.
Adesso tutti vedono un’Inter in piena lotta Scudetto: “Beh fate voi. Grazie dei complimenti. Se ho il rimpianto di non essere andato allo stadio? Le assicuro che ho goduto parecchio anche da qui“.

Fonte: goal.com