Moratti: ”Con Thohir sarà una gestione differente dalla mia, un onore aver lavorato con Facchetti”

Lunga intervista concessa da Massimo Moratti, ex numero uno dell’Inter ed ora presidente onorario, a RaiNews24, questi i passaggi più significativi:“Era da un po di anni che cercavo un socio perchè mi sembrava giusto concedere alla società un rinnovamento, la gestione di Thohir sarà certamente differente dalla mia e più incentrata sul marketing, la passione però non verrà mai meno in quanto è alla base di ogni cosa ed è trasmessa in modo forte e costante dai nostri tifosi, aprirsi a nuovi mercati inoltre è certamente qualcosa di positivo. Durante i miei 18 anni di presidenza ho vissuto momenti belli e brutti, alcuni giocatori mi sono certamente rimasti nel cuore, forse Recoba più di ogni altro, se escludiamo i ragazzi che hanno vinto il triplete. Un uomo che mai scorderò è sicuramente Facchetti, una persona onesta, semplice, diretta, pulita, anche quando mi arrabbiavo per alcune cose lui cercava sempre di guardare avanti con fiducia, un esempio per tutti gli interisti. Calciopoli è stata senza dubbio una brutta pagina di sport, credo che meno se ne parli è meglio è per il nostro calcio, con gli Agnelli i rapporti sono sempre stati ottimi al di fuori di questo mondo, ho una simpatica particolare verso il giovane Andrea. Balotelli è un bravo ragazzo a cui voglio bene, l’abbiamo cresciuto e lanciato noi, a volte ha dei comportamenti che lo portano ad avere scontri con altri, anche da noi litigò con Mourinho ma alla fine credo che questa sua esuberanza lo aiuto anche in campo”. 

Fonte: europacalcio.it