Moratti cede l’Inter a Thohir: ecco i punti dell’accordo

L’intesa di massima è stata raggiunta alla fine di giugno, ma, com’era normale che fosse, considerata la posta in palio, la definizione di tutti i dettagli è stata lunga e laboriosa.

Ora, secondo fonti attendibili, la formalizzazione della cessione dell’Inter a Erick Thohir è prevista a cavallo tra la fine di luglio e l’inizio di agosto. Questi i punti più importanti dell’operazione:

1) al multimilionario indonesiano andrà una quota del pacchetto azionario oscillante fra il 75% e l’80% per un corrispettivo di circa 300 milioni di euro.

2) Nell’arco dei prossimi due anni, Thohir potrà acquistare il resto delle azioni interiste. Rimane da definire la tempistica precisa: o entro il settembre 2015 o a partire dal settembre 2015.

3) Massimo Moratti rimane presidente dell’Inter; il figlio Angelomario resta vicepresidente; in un secondo tempo, si stabilirà se lo stesso Angelomario manterrà anche gli incarici di presidente di Inter Brand e amministratore delegato di Inter Futura.

La rivista americana Forbes classifica al 14° posto l’Inter nella graduatoria dei club più importanti del mondo, stilata sulla base del loro valore. Quello nerazzurro oscilla attorno ai 400 milioni di euro. Ma gli uomini di Thohir in queste settimane hanno valutato anche la situazione di bilancio, le esposizioni bancarie da coprire, gli investimenti di mercato che dovranno essere effettuati entro le 23 del 2 settembre, quando chiuderà la sessione estiva.

Fonte: calciomercato.com