Moratti: “L’anno prossimo Inter di carattere con certi acquisti. Thohir, Mou, il Chino…”

Massimo Moratti, nel giorno del suo 70esimo compleanno, ha rilasciato un’intervista a Radio 105 in vista di Inter-Juve: “Non credo sia uno scherzo del destino che capiti proprio oggi. La Juve rimane di per sé un incontro importante, quando c’è lo scontro tra le due squadre. E’ importante far bene stasera e spero che la giornata passi serenamente, come si usa dire per i compleanni”.

JUVE SENZA CINQUE TITOLARI?

“Lascia a casa tutti sti giocatori? Gli altri avranno voglia di far bene comunque è sempre più forte la prima squadra che la seconda. Il sapore di un risultato importante c’è lo stesso, gli altri vorranno dimostrare che l’allenatore ha sbagliato a non far giocare loro”

VIENNA O MADRID?

“Uguali come felicità ma diverse. Uno era il trionfo di mio padre, con una squadra costruita con grande intelligenza. L’altra è stato il grande piacere di ripeterla quella impresa. Sono alla pari con colori diversi”.

LA JUVE PUO’ FARE IL TRIPLETE?

“Si può sempre far tutto, poi bisogna riuscirci. Sono due partite, saranno difficili ma sono solo due partite quindi certo che può riuscirci. Certo il Barcellona non è un passettino facile”.

UNA PAGINA DA CANCELLARE?

“Quando leggi un libro ci sono pagine che non vuoi ricordare e altre meravigliose. Tutte hanno fatto sì che la storia fosse completa per noi”

IL MAGO O MOURINHO?

“Tutti e due, qui non c’è il gioco della torre. Hanno caratteristiche spettacolari, per la squadra, il pubblico. Hanno grande personalità e poi hanno vinto”

IL GIOCATORE DA RICORDARE? ANDIAMO IN URUGUAY?

“Al di là del potenziale di Recoba, che era eccezionale ed è eccezionale anche ora ogni tanto, ci sono tanti giocatori che hanno fatto storia. Non voglio ricordare la Grande Inter, che tutti sanno a memoria. Per quanto riguarda la mia parte, ci siamo divertiti a vedere tanti bei giocatori. Ci sono bei nomi anche tra quelli che non hanno vinto”.

LA SPERANZA CHE HA IL PRIMO TIFOSO DELL’INTER?

“Stasera l’Inter potrebbe dare un segnale di carattere, di continuità. Qualcosa che aiuterebbe Mancini ad avere sempre quella sua grande volontà, unita a quella classaccia che gli consente di avere costantemnente coraggio. Per tutta la società, soprattutto per il presidente che verrà da Giacarta e vorrà avere finalmente avere una grande soddisfazione. Io credo che la partita di stasera sarà d’aiuto per l’anno prossimo. L’anno prossimo si baserà certamente su una certa squadra, su un certo carattere, su certi giocatori, certi acquisti e stasera è una partita sola ma importante”.

FONTEfcinter1908.it