Morata non esclude Icardi

Alvaro MorataSquilla, il telefono di Walter Mazzarri. Quando compare il nome di Erick Thohir può guardarlo con serenità, forte delle rassicurazioni delle ultime settimane – pubbliche e private – oltre che di un 4-0 a Genova contro la Sampdoria che è servito come boccata d’aria all’allenatore dopo un mese difficile a livello di risultati e prestazioni. Il presidente chiama, Mazzarri risponde: segnali positivi anche ieri, gli ennesimi da parte del numero uno indonesiano dell’Inter per la gestione in campo e fuori della delicata trasferta di Marassi.
L’ennesimo punto a favore di Walter che sa come avvicinandosi all’Europa vada sempre più verso la riconferma, destinata a questo punto a saltare solo nel caso in cui vi fosse un catastrofico finale di stagione. Più serenità, quindi, per Mazzarri. Che con Thohir e Ausilio ha già iniziato a disegnare l’Inter versione 2014/2015 da settimane, il suo nuovo contratto resta nel cassetto dell’ad Fassone in attesa di riscontri presidenziali e c’è sempre il mercato a tenere banco.

Perché settimana prossima Thohir farà le valigie, destinazione Madrid: chiacchierata con Florentino Perez per quel Real-Inter tra vecchie glorie programmato a inizio giugno e un pranzo già in agenda sotto la voce ‘buoni rapporti’, torneranno utili per Alvaro Morata e Casemiro, le due idee tinte di blanco nella lunghissima lista di Ausilio. Solo contatti, le trattative non sono ancora partite.

Ma Morata resta nell’appello nerazzurro, perché la decisione della società è di andare a comprare un attaccante a prescindere da quello che sarà il futuro di Maurito Icardi, con la volontà di allenatore e club di trattenerlo ma pur sempre legato a eventuali offerte ‘irrinunciabili’. Al di là di quel che sarà per l’argentino, un attaccante – che sia Morata, Torres, il sogno impossibile Dzeko o una sorpresa da non escludere – arriverà alla Pinetina.

Perché Mazzarri ha chiesto una punta vera, un sostituto di Diego Milito che andrà via a scadenza e alleggerirà anche non di poco il monte ingaggi. Un centravanti, un assetato di goal, questo il profilo disegnato nell’ultimo incontro di mercato post-Bologna tra i vertici della società con l’allenatore presente: da qui l’idea di depennare (quantomeno finora) le piste che portano a seconde punte, come poteva essere Iturbe, sondato ma decisamente troppo costoso e già nella lista del Real Madrid.

Per questo Thohir continuerà a tenere vivi i rapporti con il Real, Morata è un profilo che piace e già corteggiato tramite il suo entourage, non si va ancora oltre a livello di operazione tra club perché prima dovrà essere il Real Madrid a discutere del contratto con Morata che va in scadenza nel 2015. Solo a quel punto partiranno gli assalti, come per Fernando Torres su cui si aspetta di capire se il Chelsea sarà disponibile a pagare anche parte dell’ingaggio o meno.

Sul fronte Londra, non mancherà una missione commissionata da Ausilio in persona per Chelsea-Atlético, gara di ritorno della semifinale di Champions quando ci sarà un nuovo appuntamento con i Blues. Torres chissà, Obi Mikel difficile. Proprio come Morata e Casemiro, l’attaccante e il centrocampista, dialoghi da portare avanti anche con Thohir in prima persona. Volato prima a Londra due settimane fa, la prossima invece a Madrid. Con l’idea di avviare un mercato partito con Vidic e da completare tra centrocampista, attaccante e laterale di fascia. Le grandi manovre sono solo appena iniziate. Il telefono di Mazzarri è destinato a squillare ancora…

Fonte: goal.com