Il mondo nerazzurro contro Elkann e la Juventus

John ElkannSerralunga d’Alba, piccolo comune della provincia di Cuneo. Luogo dell’ennesima stilettata tra Juventus e Inter a livello societario, stavolta da parte bianconera. Alla Fondazione Mirafiore il presidente della Fiat tiene una lezione dal titolo ‘Il cambiamento’. La guerra verbale tra le due compagini certo non diminuisce.

“Non so perché l’Inter non vince più, ma lo posso assicurare: mi auguro che continui a perdere” risponde John Elkann alla domanda di un bambino, dubbioso sul perchè l’Inter non vinca più. Ultimamente è proprio da parte bianconera che arrivano battute, alcune simpatiche per i diretti interessati nerazzurri, altre più spigolose.

Battute che mandano su tutte le furie sopratutto i tifosi, specialmente quelli che non aspettano altro per riportare alla mente gli scandali riguardanti nerazzurri e bianconeri nell’ultimo decennio: da una parte i passaporti falsi, la questione Telecom, dall’altra Calciopoli e il doping.

Tantissimi tifosi in Italia, in maniera esponenziale da quando esistono Social Network e miliadi di pagine web dedicate alla propria squadra del cuore, non vedono l’ora di nuovi attacchi da parte della propria dirigenza. Bravo presidente, suonale di santa ragione.

E’ quello che pensiamo tutti noi. E giù sfottò, come i capi della propria squadra, di Inter e Juventus. Si pensa più a battersi come leoni su internet piuttosto che pensare alle prestazioni dei singoli giocatori. Inutile negarlo.

Qualche mese fa fece scalpore il Tweet di Andrea Agnelli, quello del saluto a Moratti e benvenuto a Thohir: “La capitale indonesiana ribattezzata oggi 15 ottobre, non più Jakarta, ma Jakartone”. Una frase che riportava alla mente lo Scudetto di cartone, come nominato dai tifosi bianconeri, assegnato ai nerazzurri, pre-calciopoli.

Moratti in passato si era lasciato andare a frasi come “Meglio essere una multinazionale che rubare”, mentre riguardo alla giustizia sportiva che condannò la Juventus alla B, l’ex patron nerazzurro definì l’organo “impossibile da giudicare negativamente” mandando su tutte le furie il tifo bianconero.

Ieri una battuta di Elkann che ha scatenato il putiferio nel mondo interista. Una semplice battuta, appunto, per alcuni, un vero e proprio attacco per altri. Una grande occasione per nuovi attacchi tra le due tifoserie.

Fonte: goal.com