Moggi al veleno dopo il saluto a Moratti: “Mi sono lavato le mani”

Sembrava davvero che un barlume di luce potesse posarsi sul grande buio di una lotta che va avanti ormai da quasi 10 anni. Già, sembrava. Perché tra Luciano Moggi e Massimo Moratti, dopo le presunte prove di pace di ieri al processo milanese per la diffamazione a Giacinto Facchetti, è sempre guerra fredda.

Le immagini hanno ritratto l’ex presidente dell’Inter e l’ex direttore generale della Juventus, due protagonisti principali dello scandalo Calciopoli che nel 2006 sventrò l’Italia calcistica, nell’atto di stringersi la mano in Tribunale. Gesto normale quasi per chiunque, ma non per due che non si incontrano da 9 anni e che nel frattempo hanno vissuto di rancore, carte bollate, dichiarazioni, veleno.

Moratti mi ha porto la mano e io glielo stretta. Cosa dovevo fare? Anche per una questione di educazione…” ha detto ieri Moggi, anche se c’è chi giura che sia stato lui a fare il primo passo. E poi: “Se proprio lo devo dire, non ritengo Moratti il più colpevole nella vicenda di Calciopoli“.

Insomma, pace scoppiata tra i due grandi rivali? Magari… Perché in un tweet postato oggi sul proprio account ufficiale, Moggi dimostra chiaramente come l’acredine nei confronti di Moratti sia ancora più che mai viva: Mi sono lavato le mani subito, messaggio identico a quello inviato in risposta a un utente nella serata di ieri.

 

FONTEgoal.com