Moduli e schemi: Mancini continua negli esperimenti. Kovacic…

Il tecnico nerazzurro, Roberto Mancini, sta lavorando – e sodo – per modellare l’Inter a sua immagine e somiglianza, prova ne sia il fatto che, in 22 giorni (tanto è passato dal suo insediamento in panchina), ha attuato sei moduli diversi durante le gare. Il primo impatto, in occasione del derby, fu un 4-3-3 trasformato in un 4-5-1 con Palacio e Kovacic ultra decentrati pur di rincorrere gli avversari. Il tempo degli esperimenti, in una stagione normale, sarebbe luglio.

Poi ecco il 4-2-3-1, quello di Mou ai tempi del “Triplete”. Ed eccoci al 4-3-1-2, il modulo più utilizzato e visto con Udinese e Chievo con Kovacic trequartista: Mancini considera il croato un “tuttocampista”, ma ha comunque capito che, in attesa di avere tutti i tasselli al loro posto, è un peccato sacrificarlo in una zona troppo decentrata del campo.