Miranda: “Felice di essere qua. Faremo un grande campionato”

Il neo difensore dell’Inter Joao Miranda ha parlato a Inter Channel della sua nuova esperienza in nerazzurro. Ecco quanto riportato da FcInterNews: “Sono felice di essere qui: l’Inter è un grande club, voglio regalare ai tifosi molto allegria. I brasiliani che hanno fatto la storia qui sono dei giocatori che hanno vinto tutto, adesso voglio scrivere anche io la mia storia, vincendo titoli come tutti i brasiliani che verranno ricordati per sempre. Ronaldo? E’ un giocatore unico, uno dei migliori della storia. Ha superato tante difficoltà ed è un giocatore rispettato e amato da tutti i brasiliani. Cristiano e il Fenomeno sono giocatori differenti, ma speciali. Sono fenomeni diversi da qualsiasi altro giocatore. Le mie caratteristiche? In campo sono un guerriero, cerco sempre di arrivare al mio obiettivo: non mi piace apparire molto, voglio giocare e mettermi in evidenza così. Questo è anche il mio obiettivo qui.

Prime impressioni? Mi viene facile guidare la difesa. La retroguardia è tutta nuova, non ha mai giocato insieme. Molti sono alla prima esperienza nel campionato italiano, quindi dobbiamo parlare tanto. Sto lavorando molto, il campionato sta per iniziare e vogliamo fare una grande stagione. Differenze Inter-Atletico? Per me non cambia molto, è naturale avere qualche difficoltà all’inizio. Simeone e Mancini sono due grandi allenatori, ognuno con la sua filosofia di lavoro. Sono convinto che raccoglieremo grandi successi con questa maglia. Milano è una città molto bella. Sono sposato, ho due figli: la mia famiglia è qui ed è molto felice. Il primo punto per il successo di un giocatore è che la famiglia sia felice, quindi cercherò di regalare grande gioia loro e ai tifosi dell’Inter. Il mio idolo da bambino? La verità è che il mio idolo è stato Ayrton Senna. Cerco sempre di prendere il meglio da tutti e di prendere le qualità migliori. Cerco di imparare dai più forti. Sensazioni? Vedo un’Inter forte, che sta lavorando: cercheremo di entrare in forma il prima possibile per disputare un grande campionato”.