Milito snobba il Pallone d’Oro: “Meglio vincere il Triplete con l’Inter”

Diego Milito, eroe dell’Inter che fu, ripercorre i ruggenti anni in nerazzurro: “La vittoria del Triplete è stata meglio di un Pallone d’Oro, con il tempo la squadra rinascerà”.

Il presente è altalenante, il passato impossibile da dimenticare. Se Diego Milito resterà nella storia dell’Inter per sempre il merito infatti è soprattutto della fantastisca stagione 2009/10 che ha visto l’invincibile armata guidata da Mourinho conquistare un Triplete assolutamente inatteso.

Anche in quell’occasione però a Milito non è riuscita l’impresa di ottenere uno posto tra i 50 candidati al Pallone d’Oro, piccolo neo in una cavalcata a dir poco da applausi. “In tutta modestia, credo che sarei dovuto essere almeno uno dei 50, ma non sono rimasto deluso. Ciò che conta per me sono i titoli di squadra. Se avessi dovuto scegliere tra il Pallone d’Oro e le vittorie con l’Inter non avrei avuto dubbi. Il Triplete è stata la cosa più bella della mia carriera. Non c’è un solo segreto, ma molti, nel senso che è stata una stagione perfetta”, spiega un sereno Milito intervistato da ‘Le Buteur’.

Poi l’argentino si sofferma sull’attuale Inter di Mazzarri, e ammette: Abbiamo bisogno di tempo, la squadra è in un periodo di ricostruzione, con molti nuovi giocatori e un nuovo staff tecnico. Oltre al cambio di proprietà. Con tutte queste novità, abbiamo sicuramente bisogno di tempo per lavorare, in modo che le cose ritornino al loro corso normale. Con un po’ di tempo riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi”.

Le prime vittorie di Milito sono arrivate solo alla soglia dei trent’anni, un po’ troppo tardi per un giocatore della sua qualità: Nella vita e nel calcio bisogna sempre essere pazienti. La mia unica preoccupazione era quella di lavorare sodo in allenamento e di progredire, non mollare mai. C’è voluto del tempo per raggiungere gli obiettivi, ma ce l’ho fatta. La mia pazienza e la fede hanno pagato. Penso che questo possa essere un ottimo esempio anche per le nuove generazioni”. Icardi e compagni prendano nota…

Fonte: goal.com