Milito senza mezze stagioni

Si scrive in questi giorni che l’attaccante simbolo dell’Inter moderna soffra di letargo ottombrino. Quello in corso, insomma, pare sia il suo mese no. Sembra un difetto relativo per chi all’anno, anche nelle stagioni pessime, ha uno score comunque invidiabile. Francamente non siamo spaventati da questo tipo di statistiche; l’unico numero che ahìnoi deve farci preoccupare è quello che all’anagrafe lo dichiara nato nel 1979. Trentatrè anni lo scorso giugno non gliene concedono certo altri dieci di carriera, ma ha già dato tantissimo a questi colori e crediamo debba ancora consegnare parecchi regali con fiocco nerazzurro. Sembrano lontani anche gli infortuni a catena che lo colpirono nell’anno post-triplete. Anche lì molti iniziarono a parlare di declino del giocatore, così come chi lo attaccò quando nella passata stagione litigò per un periodo con lo specchio della porta. Ricordi svaniti.
E giusto per ossequio alla matematica, tenete presente questi numeri: 97 presenze, 54 goal con la maglia dell’Inter. Il Grande Principe.