Milito medita il ritorno in Argentina, Juve in pressing su Ranocchia

Il campionato si è concluso mestamente, per la dirla con un eufemismo, ma una società come l’Inter non può permettersi di guardare indietro (se non per le dovute valutazioni) e quindi il nodo oggi è quello di sciogliere i tre più impellenti enigmi che attanagliano il post 2012/13. A questo compito è chiamato unicamente Massimo Moratti, con il resto del management più defilato, quasi in attesa degli eventi.

La prima questione riguarda ovviamente il discorso allenatore: Andrea Stramaccioni è in bilico da tempo, scaricato in società già prima delle ultimissime debacle, ma forte del rapporto diretto con il presidente. Detto che quest’ultimo fattore non basterà, ci sono 48 ore di tempo per infittire la discussione con Walter Mazzarri oppure virare in altre direzioni.

È delle ultime ore il ritorno prepotente del nome del tecnico cileno Bielsa, il quale è a un passo dalla rottura con l’Athletic Bilbao, nome già caldeggiato da Javier Zanetti due estati orsono. Scendono invece vertiginosamente le quotazioni di Laurent Blanc e Walter Zenga.

Il secondo punto all’ordine del giorno ha a che fare con Diego Milito. Il bomber argentino ha fatto sapere a chi conta delle sue intenzioni di lasciare la Serie A e ritornare quanto prima in Argentina ad aiutare il suo Racing Avellaneda, con il quale poi chiudere la carriera.

Si tratta di un’eventualità che ha spiazzato la società, ma che è anche testimoniata dal ritorno dell’Inter su vecchie trattative per diverse prime punte nonostante l’imminente ingaggio di Mauro Icardi. Milito vuole sapere cosa ne sarà del futuro, una risposta gli è stata promessa a breve.

La terza incognita tecnica è legata al nome di Andrea Ranocchia, attratto fatalmente da Antonio Conte e sondato quindi dalla Juventus che vuol capire in fretta se i nerazzurri sono davvero disponibili a cedere uno dei loro pezzi più giovani, ma anche più discussi e criticati, della stagione appena trascorsa.

La sensazione è che le società possano realmente sedersi a un tavolo, e se questo dovesse accadere non ci si aspetti tempi biblici anche perché il mercato in chiave difesa è uno dei punti cardine della prossima campagna acquisti della società Inter.

Fonte: goal.com