Milito: “il derby una soddisfazione immensa”

Un Milito già concentrato alla prossima sfida con la Lazio quello che Repubblica.it ha intervistato. Un giocatore che appare sereno ma che non nasconde la soddisfazione per il risultato conquistato domenica. “Ci tenevamo a dare una soddisfazione ai nostri tifosi dopo un’annata particolare, difficile, dall’andamento irregolare. Ci siamo riusciti ed è ancora più bello. E’ stato un giorno speciale ed è innegabile, una soddisfazione immensa”.
Stasera su Inter Channel andrà in onda uno speciale con tutti i gol segnati con la formazione nerazzurra in campionato. Lui comunque fa il modesto, ringrazia e ammette di non tenere il conto del suo score: 50 solo in campionato, 63 totali con l’Inter.
Il principe in questa stagione ha avuto, non serve nasconderlo, una vera e propria crisi. Per alcune giornate insaccare il pallone pareva un miraggio ma a stagione finita quel momento sembra un ricordo tanto lontano quanto sbiadito.
Diego parla poi di Stramaccioni: “Ovviamente non lo conoscevo, come non lo conosceva nessuno di noi perché finora aveva allenato soltanto i ragazzi. Ma per uno che ha soltanto 36 anni mi ha sorpreso: è un tecnico preparato, ha saputo imporre la sua personalità, ha mostrato sicurezza e dunque ci ha dato sicurezza”.
Il tecnico, racconta Milito, ha dimostrato da subito una forte personalità, ricercando una squadra padrona del campo, che attacca e fa gioco. Molto meticoloso nella preparazione e attentissimo a molti particolari. Un allenatore che punta sul tridente offensivo.
“Per uno che ha soltanto 36 anni mi ha sorpreso” aggiunge Diego. L’attaccante argentino ha quasi gli stessi anni del tecnico, (33 a guigno) ma non si sente affatto vecchio e dice di avere ancora molta energia da regalare a questa maglia. Farebbe infatti ancora gola a molte compagini italiane e anche straniere. La sua efficacia sotto porta ha dell’incredibile e non da sottovalutare sono gli assist e i palloni che gioca nella manovra offensiva, che senza di lui sicuramente perde una sponda efficacissima. Di esempi di longevità, poi, ne ha uno in squadra che non ha eguali.

ilDani