Milito amaro per il ko con la Lazio: “C’era un rigore su Rolando. Il mio futuro? Non ci penso”

L’Inter è uscita sconfitta dal campo della Lazio, per Diego Milito però c’è anche un sorriso visto che ha potuto scendere nuovamente in campo, seppure solo nella ripresa. “Sapevamo non sarebbe stata una partita facile – ha detto l’attaccante dell’Inter ai microfoni di Sky Sport – In campionato, però, ancora non ci hanno dato nemmeno un rigore. E oggi quello su Rolando era netto. Comunque bisogna andare avanti”.

“In questo momento sto bene – ha proseguito Milito – Sono contento per il rientro, anche se mi manca ancora il ritmo partita. Giocando con continuità, però, potrò ritrovare il ritmo che mi manca. Cosa farà l’Inter sul calciomercato? A questa domanda possono rispondere i dirigenti. Noi daremo il massimo per portare l’Inter in alto. Siamo ancora lontani dal traguardo che vogliamo e per raggiungerlo dobbiamo continuare a lavorare duro”.

Riguardo al mercato, si è parlato anche di un ritorno, a fine stagione, quando scadrà il suo contratto, di Milito in Argentina… “Al futuro non ci penso ora, voglio solo giocare e ritrovare la condizione dopo il difficile anno che ho passato – ha detto ancora Milito – A giugno, a ciò che succederà, non ci penso. Il mio obiettivo è star bene fisicamente e giocare il più possibile per aiutare l’Inter a raggiungere i suoi obiettivi”.

Il suo addio all’Inter, se così sarà a fine stagione, coincide con la stagione della svolta societaria per l’Inter, con Massimo Moratti che ha ceduto la poltrano di presidente e maggiore azionista a Erick Thohir… “La nostalgia di Moratti è normale – ha commentato Milito – E’ stata una persona speciale per tutto il mondo interista. Resta comunque sempre vicino a noi. Con Thohir ho avuto due o tre contatti. E’ un presidente con le idee chiare, che vuole riportare l’Inter ai vertici e speriamo che riesca a farlo. Con Moratti c’era un rapporto diverso, perché lui era sempre qui. Ma, comunque, non cambia tanto”.

Fonte: goal.com