Mihajlovic, piazza la trappola “Inter treno in corsa Lo faremo deragliare”

Si apre con Torino-Inter la 29ima di campionato. Sfida delicata per l’Inter di Pioli a caccia di un posto nella prossima Champions League, la squadra granata trova forza e stimoli solo in casa in questa stagione e il tecnico Sinisa Mihajlovic lancia la sfida: “Speriamo di regalare un sorriso e una piccola impresa ai nostri tifosi. L’Inter ha una rosa per il terzo posto, ha tutto. Qualità, talento, centimetri, chili. Pioli ha sfruttato un calendario abbordabile e la squadra ha ritrovato fiducia. Continuando così, può arrivare terza in classifica. E’ un treno in corsa, ma noi proveremo a farlo deragliare”.

“In casa siamo in altro Torino – conferma il tecnico serbo – grazie ai tifosi e alle nostre forze. Tra tutte le squadre che abbiamo affrontato da noi, forse l’Inter arriva come quella più in forma. Abbiamo sempre fatto tutto col 4-3-3. Non sarebbe la gara giusta per cambiare, col 4-3-1-2 lasceremmo le fasce a loro disposizione. Quella di domani non è la partita giusta per pensare a qualcosa di diverso”.

Mihajlovic poi fa la conta degli uomini “Abbiamo cambiato qualcosa di recente, torna Molinaro dopo 25 partite. Forse ci sarà ancora qualche cambio, poi vedremo. Certamente noi in casa giochiamo in modo differente, rispetto alle gare in trasferta. Abbiamo più coraggio e proviamo a creare gioco, anche se l’Inter è più forte di noi. Conosciamo i loro pregi e difetti, sarà una gara giocata a viso aperto. Giocheremo sempre per vincere, poi dipende sempre dall’avversario. Noi prepariamo la gara per determinati aspetti, poi si verifica altro. Voglio una squadra coraggiosa, cattiva, aggressiva. Se facciamo il massimo, in fase difensiva e offensiva, possiamo fare davvero bene”.

Il tecnico serbo fa anche il punto della situazione su Maxi Lopez: “Sta tornando in forma, non a caso ha anche segnato. Peccato che l’abbiamo perso per gran parte della stagione, ora sta bene fisicamente. Può essere una soluzione a gara in corso, a fine campionato magari può esserci più spazio. Non cambieremo nulla dal punto di vista tattico. Valdifiori sta meglio, deve trovare la condizione. Ha risolto i problemi, da due mesi si allena a ritmi ridotti. Iturbe e Ljajic stanno bene, possono fare la differenza. Vedremo chi giocherà. Rispetto a centrocampo e difesa, il nostro attacco sono sempre stati tutti a disposizione. Abbiamo avuto sempre soluzioni. Castan è pronto, ma non gioca da due mesi. Anche Molinaro sta rientrando, non posso rischiare tanto. Castan avrà due settimane in più per allenarsi, avremo novità dopo la sosta se tutto andrà bene”.

Mihajlovic parla anche di Belotti in corsa per la classifica marcatori. “Belotti ha fatto 22 gol. Gli altri giocano in squadre più forti del Torino, sono facilitati a fare gol. Noi abbiamo il quinto attacco in Serie A, abbiamo mentalità offensiva. Molto dipende anche dai compagni di Belotti, ma può vincere il titolo di capocannoniere se continua così. E’ il più forte attaccante italiano, anche della Serie A. Per la sua età, può diventare tra i più forti a livello europeo”.

Cambierebbe Belotti con Icardi?: “Ditemi un calciatore che cambierebbe un suo elemento con un altro di un club differente. La risposta è scontata, qualsiasi tecnico direbbe che punterebbe sul suo. Anche se è di scarso valore rispetto a un altro. Non è il caso di Belotti, io non lo cambierei mai con Icardi anche se l’argentino è un grande calciatore. Belotti, per le sue qualità, è l’ideale come lo è Icardi per l’Inter. Non li cambierei, al massimo sarebbe bello averli entrambi a disposizione”.

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