Il metodista è la priorità: Obi Mikel e Nilton, tra sogno e realtà

Obi Mikel
Obi Mikel

Walter Mazzarri resta all’Inter . E questo è il primo punto fermo, la certezza arrivata dalla conferenza stampa di ieri per quello che era un esito che vi abbiamo sempre raccontato: con l’Europa in tasca, Walter avrebbe potuto essere sereno. E lo sarà presto anche con un nuovo contratto su cui sta riflettendo sotto l’aspetto tecnico più che economico – legato quindi alla fiducia che avverte dalla società e dall’ambiente intero -, prima di firmare quel nuovo legame con l’Inter che gli darà anche più forza in un contesto, ovvero quella della prossima stagione, dove non gli sarà consentito alcun passo falso grave.

Mazzarri è confermato e adesso aspetta il presidente. Erick Thohir sarà a Milano prima di fine mese, le ultime strategie di mercato da ritoccare soprattutto per quel ruolo di cui l’allenatore non ha mancato di far sentire l’importanza assoluta. Il centrocampista, l’acquisto da non sbagliare per aprire un ciclo nuovo su un nome che significhi garanzia.

Servirà per poter gestire la difesa a quattro come a tre nell’elasticità tattica promessa da Mazzarri a Thohir e anche ieri in pubblico, dovrà essere il cervello del gioco e dell’organizzazione della nuova Inter in grado di darle equilibrio e di proteggere chi come Kovacic e Hernanes sarà l’addetto all’inserirsi. Il dopo-Cambiasso, insomma, non si può fallire.

E un nome, Mazzarri, ieri se lo è lasciato scappare volontariamente: Luiz Gustavo , il profilo ideale per il suo identikit da mediana nerazzurra. Lo ha confessato liberamente, cosa che per abitudine non fa mai, proprio perché sa già che arrivare a prendere l’ex Bayern Monaco allo stato attuale delle valutazioni è quasi impossibile.

Da febbraio, infatti, tra i primi della lista per il centrocampo c’è sempre il nome del brasiliano. Tanto che l’Inter ha preso contatti con l’entourage di Luiz Gustavo direttamente con il d.t. Piero Ausilio: sono stati proprio gli agenti a intavolare un discorso informativo al Wolfsburg anche per conto dell’Inter, destinazione che al ragazzo sarebbe gradita.

Ma i tedeschi – che di soldi ne hanno a fiumi e dunque non sentono alcuna necessità di vendere – sono stati chiarissimi: chi vuol prendere Luiz Gustavo deve pagarlo quanto previsto dalla sua clausola rescissoria, non meno di 31/32 milioni di euro. Cifre fuori portata, ad oggi, per le strategie che ha in mente l’Inter. Che comunque in contatto con gli agenti di Luiz Gustavo ci rimane sempre, già da un anno ci sono ottimi rapporti e spesso il mercato cambia repentinamente nell’arco della sua durata.

Gustavo, quindi, è il top più difficile da prendere. Affiancato da un altro nome, nelle preferenze di Mazzarri: quello di John Obi Mikel , un profilo che non passa mai di moda e studiato in continuazione in questa stagione con il Chelsea di José Mourinho. La valutazione è decisamente più bassa, attorno ai 15 milioni; l’ingaggio che sfora i 4 milioni però è il vero problema, un’altra operazione intricata ma più percorribile di Luiz Gustavo.

Stesso discorso per Javi Garcia , cercato da diverse società senza intenzioni da parte del Manchester City di fare sconti. Altro giro, altra corsa: l’Inter si sta muovendo su tantissimi fronti prima di sferrare le offerte decisive, proprio perché sa che questo acquisto non si può sbagliare.

E non mancano neanche le alternative meno costose e più fattibili, qualora i top diventassero davvero inaccessibili: Nilton del Cruzeiro è un nome sempre valido in lista, il suo agente sarà presto in Europa per vedere l’Inter ma lo status da extracomunitario impone la cautela per Ausilio e i suoi uomini. Che studiano anche Granit Xhaka , centrocampista svizzero classe ’92 del Borussia Moenchengladbach. Nel listone c’è anche lui, con 12 milioni si può prendere ma in questo caso non è ancora partita alcuna trattativa o dialogo con gli agenti, solo report positivi da chi lo ha osservato.

Come per Casemiro del Real Madrid, accessibile in prestito ma poco entusiasmante, e quel Valon Behrami che il Napoli è pronto a cedere e sempre legato a Mazzarri. Ma lo svizzero non è una prima scelta ad oggi e dunque il discorso potrebbe decollare eventualmente solo più avanti. Magari, quando Walter avrà già firmato il suo contratto. Intanto, resta all’Inter e vuole un centrocampista di prima qualità. Come prime certezze, scusate se è poco.

Fonte: goal.com