Messi-Inter si può. Dalle ambizioni di Suning alla voglia di una nuova sfida

Esercizio di fantasia o concreta possibilità? Al momento, a dire il vero, quelli che pensano che Lionel Messi possa lasciare il Barcellona si contano sulle dita di una mano. Ancor meno, evidentemente, coloro i quali vedono poi come tappa successiva della sua carriera la Serie A e quindi l’Inter. Tra questi il Corriere dello Sport, che ritorna sulla suggestione Messi nerazzurro e prova a delineare un possibile piano di Suning per condurre l’argentino a Milano. Alla base ci sarebbe proprio lo sterminato potenziale economico del gruppo cinese, voglioso di fare del club un punto di riferimento mondiale.

E allora ecco un lungo elenco delle variabili che renderebbero reale quello che ora – è bene chiarirlo – resta un sogno di inizio dicembre.

LE AMBIZIONI DEL GRUPPO SUNING – Messi, esattamente come Ronaldo nel 1997 con Moratti, sarebbe la migliore dimostrazione delle effettive intenzioni di Suning.

L’ORGOGLIO INTERISTA – Messi permetterebbe agli interisti di tornare a pensare in grande, abbandonando la rassegnazione di dover vedere la solita Juventus insaziabile banchettare a suo piacimento.

SAN SIRO DA RECORD – Già adesso, con la squadra che fatica, il pubblico nerazzurro è il più numeroso di tutta la Serie A. Ma con Messi con il numero 10 sulle spalle, probabilmente ci sarebbe il tutto esaurito ad ogni partita, magari già con gli abbonamenti.

LEO ATTIREREBBE ALTRI BIG – Se in questi anni tanti giocatori non hanno messo l’Inter in cima alle proprie preferenze proprio per l’astinenza da vittorie, con Messi alla Pinetina, invece, il club nerazzurro diverrebbe automaticamente una delle mete più ambite.

ZANETTI GARANZIA ARGENTINA – Già ma come potrebbe essere attirato Messi? Beh sarebbe fondamentale il senso della sfida. Ovvero dimostrare di essere capace di far vincere anche una squadra diversa dal Barcellona, già ricco di campioni. Per intendersi, è quello che non gli sta riuscendo con l’Argentina. E a fargli comprendere il concetto contribuirebbe certamente Zanetti che, anche dietro ad una scrivania, continua ad essere un punto di riferimento per i calciatori albiceleste.

I MALUMORI AL BARCELLONA – Si tratta di capire, comunque, se effettivamente tra Messi e il Barcellona si sia rotto qualcosa. Prima ci sono stati i problemi con il fisco spagnolo e poi lo stop al rinnovo del contratto in scadenza nel 2018. Si tratta davvero del segnale di una voglia di fuga?

LA TRADIZIONE BARÇA-INTER – Il fatto curioso è che verrebbe rinnovata una sorta di tradizione. Molti dei campioni che hanno fatto la storia più o meno recente dell’Inter sono venuti proprio dal Barcellona: Luisito Suarez, Ronaldo, Eto’o.

PIU’ SOLDI DAGLI SPONSOR – Lo sbarco di Messi inaugurerebbe una sorta di nuova epoca d’oro. Ma, insieme al lato sportivo, ci sarebbe pure quello commerciale. Visto che l’argentino attirerebbe immediatamente nuovi sponsor, facendo schizzare alle stelle il fatturato nerazzurro, sistemando di fatto anche i conti.

LA SPINTA DELLA PIRELLI – Discorso più o meno simile anche per Pirelli. Chissà che Tronchetti non abbia pensato anche a questo nel momento in cui, l’altro giorno, ha manifestato il suo sogno.

SCACCO MATTO AL MILAN – La Pulce in nerazzurro finirebbe per essere uno smacco anche al Milan. Sì lo stesso Milan che appare vicino, a meno di sorprese, a cambiare proprietà, diventando anch’esso cinese. Per il nuovo Diavolo sarebbe quasi impossibile parare il colpo, sia dal punto di vista sportivo sia da quello mediatico.

FONTEfcinternews.it