Mercato “nero”: De Ceglie, Giovinco e Matri. Li volete davvero?

Davanti alle proposte di mercato, sembra che non esistano più barriere, che le amarezze, i dissapori e le rivalità che quel determinato giocatore ha rappresentato non esistano più.
Ma c’è chi non dimentica, c’è a chi non importa come ti chiami o in che modo dribbli o se segni sempre, perché queste persone hanno legato al dito le tue arroganze quando giocavi con un’altra squadra. Un esempio? Semplice: De Ceglie fu uno dei più accaniti promotori della famosa “terza stella” dopo il primo scudetto vinto con la Juventus, tanto da dipingerla anche sulla sua macchina.
Un auto che rappresenta una rivalità forte, accesa, forse uno dei pochi casi che non sono semplici sfottò, ma veri e propri motivi di rabbia tra tifoserie e società.

Certi gesti non si dimenticano; qualcuno di quelli a cui piacerebbe Matri all’Inter ha per caso scordato che la sua fidanzata (l’ex velina Federica Nargi) ha sputato sulla maglia nerazzurra? Salvo poi chiedere scusa, ovviamente… Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei! (E come la pensi)

Per Giovinco la cosa è molto diversa: è ben impresso il fallo di Cambiasso al 94simo secondo tempo di Inter-Juve; Giovinco a terra. Si rischia rissa e fin qui nulla di particolare; ma il legame con il club Bianconero è molto forte e il suo agente non dà spazio a fraintendimenti, lui vuole rimanere:
“La Juve è un Top Club e come tale ha giocatori fortissimi sia in campo che in panchina. Il ragazzo è contento di essere nella Juventus e la società bianconera è felice di averlo nella sua rosa. Il pensiero di andare via non è mai stato nemmeno sfiorato”. Più chiaro di così…

La questione è la seguente: si tratta di “guerre” tra squadre senza implicazioni più importanti oppure queste tensioni implicano che in zona mercato si facciano scelte diverse? In attesa di sapere il vostro punto di vista, capiremo entro il 31 gennaio quello della società, basterà guardare cosa deciderà!