Mercato Inter: tra FPF e realtà

La realtà del mercato interista è ben diverso da come lo raccontano i media. Si fanno tanti nomi,
ma solo una piccola percentuale sarà realizzata dagli uomini mercato nerazzurri. Ma perché? Verrebbe da dire perchè i soldi non ci sono. E non è sbagliato, anzi. Tutto grazie a FPF o Fair Play Finanziario, tanto
voluto da Michel Platini, Presidente dell’UEFA. Ma, praticamente, come influenzerà sul mercato dei club italiani, soprattutto dell’Inter?
Innanzitutto diciamo che questa norma permetterà di avere delle perdite limitate a 45 milioni di euro per gli esercizi 2012, 2013 e 2014, ulteriormente da ridurre in 30 milioni di euro negli esercizi 2015, 2016 e 2017, portando le squadre, dal 2018, a dover dar seguito al pareggio finanziario. Il ragionamento di fondo è uno solo: i club dovranno arrivare a spendere solamente quanto, in parte, guadagnano. L’indicatore che le società dovranno tenere maggiormente in considerazione è quello del rapporto tra fatturato e costo del lavoro; in Serie A è del 68% (di ogni euro incassato 68 centesimi sono destinati alla voce “emolumenti”).
Ritornando al discorso mercato, la regola sarà una sola: vendere per comprare. E lo si è visto con Lavezzi e Lucas.
Quindi possiamo fare una previsione di mercato fattibile per le casse nerazzurre.
Portieri: se parte Julio Cesar, ecco Handanovic. Di Gennaro possibile terzo portiere.
Difesa: Ranocchia, Samuel, Chivu (confermato) i centrali, ecco il colpo Silvestre che potrebbe arrivare per una cifra vicino ai 4 milioni più qualche comproprietà. Sugli esterni Nagatomo, Maicon e Jonathan. Se parte Maicon in arrivo Mathieu Debuchy per circa 7 milioni di euro oppure Kolarov ( prestito oneroso con diritto di riscatto). Per Isla l’offerta della Juventus è impareggiabile dall’Inter, visto i 7 milioni per la sola comproprietà. In arrivo anche Andreolli, jolly che torna utile anche per le liste Uefa poiché cresciuto nel vivaio nerazzurro.
Centrocampo: confermati Guarin (13.5 milioni) e Poli. Palombo no. Si parla di Sahin e De Jong, con il calciatore del City il più papabile. Negli ultimi giorni è uscito il nome di Gago, ex Roma l’anno scorso, oggi tornato alla base a Madrid; il prezzo è di circa 6 milioni, ma i 3.7 milioni di ingaggio sono un ostacolo non da poco conto secondo i nuovi parametri del club di Moratti. Possibile l’acquisto di Verratti, con “parcheggio” di un altro anno a Pescara, Juventus permettendo. Possibile Gaby Mudingayi del Bologna.
La pista Muller del Bayern Monaco è sbarrata dalla richiesta monstre di 40 milioni di euro.
Attacco: preso Palacio (11 milioni circa) e il mancato riscatto di Zarate nonché della possibile cessione di Forlan e Castaignos, porteranno nelle casse nerazzurre soldi freschi, che verranno utilizzati per Destro (contratto quinquennale da 1,2 milioni a salire più bonus) e Giovinco. Tutto dipenderà dalla risoluzione della comproprietà tra Juventus e Parma, ma il fatto di non puntare sulla “Formica Atomica” da parte dei piemontesi, fa pensare a una possibile cessione a favore dei nerazzurri, con l’inserimento di eventuali contropartite tecniche come Crisetig, Mariga, Jonathan o Juan Jesus, per abbassare l’esborso economico.
Quindi la rosa 2012/2013 dell’Inter potrebbe essere:
Handanovic, Castellazzi, Di Gennaro
Debuchy (Kolarov), Ranocchia, Samuel, Chivu, Nagatomo, Zanetti, Silvestre, Andreolli, (Jonathan, Faraoni)
Guarin, Poli, De Jong (Gago), Mudingayi, Obi, Stankovic, Sneijder, Alvarez, Cambiasso
Palacio, Destro, Milito, Giovinco, Pazzini

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